Gioco
Uno dei centri di arti marziali più prolifici della Toscana
PONTEDERA. La Shin Yama Arashi è stata fondata nel 1971 dal maestro Francesco Romani di Viareggio, vero pioniere delle arti marziali in Italia. Il centro di via Lavagnini, a Pontedera, vanta una...
PONTEDERA. La Shin Yama Arashi è stata fondata nel 1971 dal maestro Francesco Romani di Viareggio, vero pioniere delle arti marziali in Italia. Il centro di via Lavagnini, a Pontedera, vanta una storia di successi più che trentennale e oggi è un centro culturale e di studio dove la tradizione orientale si fonde con la moderna metodologia d’insegnamento.
All’interno della palestra sono praticate le discipline marziali nella loro forma tradizionale, moderna e anche sportiva. Insieme al karate, particolarmente indicato per i più giovani, c’è il filosofico aikido oppure il dolce tai chi o, ancora, l’efficace ju jitsu. Tutti i corsi sono diretti da tecnici qualificati. Il presidente dell’associazione è il sensei Alessandro Trolese.
Il karate do, particolarmente indicato per i più giovani, è l’arte della lotta a mani nude di Okinawa. Il tai chi chuan cinese, conosciuto più per le sue qualità terapeutiche, è in realtà una raffinata arte marziale. Morbidezza, sensibilità, il risveglio dell’intelligenza del corpo. L’aikido fonda la sua efficacia attraverso una serie di movimenti basati sul principio della rotazione sferica e neutralizza l’avversario mediante bloccaggi, leve articolari e proiezioni. Nasce come metodo per formare persone oneste e sincere attraverso la continua ricerca dell’unione mente-corpo-spirito. Il ju jitsu, infine, che tradotto significa “arte della cedevolezza”, è un completo ed efficace sistema di autodifesa che sfrutta la forza dell’avversario a proprio vantaggio. Dalla sua codifica didattica e sportiva è nato poi il judo. —
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