Sicurezza
Il ds Gemmi: «Tutti dobbiamo dare di più»
Una severa autocritica dopo il pesante ko di Carrara. Il mister? «Deve continuare a credere nelle sue idee»
PISA. Tanta rabbia, ma anche voglia di voltare pagina alla svelta.
Il diesse nerazzurro Roberto Gemmi analizza il momento no della squadra partendo dalla sconfitta senza attenuanti in casa della Carrarese. «C’è poco da dire, siamo stati troppo brutti per essere veri – esordisce Gemmi –. Gli episodi sono stati ininfluenti e trovo assolutamente inutile attaccarsi agli alibi come quello dei rigori non dati. Sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di tifosi e di tutto l’ambiente. È stata una prestazione indegna e anch’io chiedo scusa alla tifoseria».
Dopo un inizio positivo la difesa ha commesso qualche sbavatura. Forse c’è bisogno di qualche innesto?
«Fino a Carrara eravamo la miglior difesa del girone, l’Entella ha giocato meno partite di noi, ma è anche vero che c’è da riflettere su alcuni aspetti da migliorare».
Si avvicina la finestra del mercato invernale. State valutando qualche profilo?
«Rientra nel nostro lavoro e ovviamente lo stiamo facendo. Serve qualcosa, ma è ancora presto per pensarci. Il mercato di gennaio non è mai facile e stavolta sarà anche più breve. Al momento il mio primo pensiero è rivolto ai tanti impegni ravvicinati di dicembre».
È deluso dal rendimento dei senatori?
«Tutti dobbiamo dare di più, non solo gli uomini di esperienza».
La società come sta vivendo questo momento di difficoltà?
«La società non è contenta e lo ha esternato Giovanni Corrado domenica scorsa quando ci ha messo la faccia dopo la batosta di Carrara. Alti e bassi ci sono sempre nel gioco del calcio, bisogna saperli gestire al meglio. Tra me e Giovanni Corrado c’è una buona intesa e soprattutto c’è sempre voglia di dare il massimo per il Pisa. Questo secondo me è un momento delicato in cui bisogna concentrarsi sul lavoro per capire quali sono i problemi e risolverli in fretta».
Ha sempre fiducia nella squadra?
«Non siamo quelli di Carrara. Siamo una squadra che può vincere contro tutti, ma quando non è concentrata può perdere anche contro una squadra di bassa classifica. Le statistiche ci dicono che con le squadre più accreditate facciamo fatica, è un dato di fatto anche se le partite perse hanno chiavi di lettura diversa: sono quattro sconfitte differenti. Domenica sicuramente è stata la battuta di arresto più netta della stagione, e per quanto ci riguarda non ci sono attenuanti. Dobbiamo soltanto mettercela alle spalle velocemente e dimostrare che il Pisa visto a Carrara non è quello reale».
Qual è la cosa che la fa arrabbiare di più?
«Il fatto che in queste partite come subiamo un gol usciamo completamente di scena. Prendiamo uno schiaffo e non riusciamo a reagire. Domenica scorsa loro hanno sbagliato due rigori e tantissime occasioni, ma non è cambiato nulla. Tutto il gruppo deve crescere soprattutto dal punto di vista della personalità e nella gestione dei momenti» .
Cosa dovrà fare D’Angelo in questa settimana così difficile?
«Deve lavorare sodo e continuare a credere nelle sue idee. Non sarà facile per una serie di motivi, ma quella di domenica è una partita che dobbiamo interpretare al meglio. Voglio una grande prestazione da parte di tutti». –
Andrea Chiavacci
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