Gioco
La delusione di Corrado: mai così brutti ma non diamo troppe colpe all’allenatore
Moscardelli: voltiamo subito pagina, non avremo il giorno libero per lavorare al meglio in vista del prossimo impegno
CARRARA. «Credo sia la più brutta partita che ricordi», dice il responsabile dell’area tecnica Giovanni Corrado, che prova a fare un’analisi senza drammatizzare troppo la sconfitta, ma volendo lavorare con cognizione di causa per il futuro. «Siamo molto rammaricati - dice - perché la prestazione non è stata veramente all’altezza: troppo brutti per essere veri. Dobbiamo capire le ragioni di questa prova, restare compatti ed andare avanti. Con le squadre che stanno al vertice abbiamo portato a casa zero punti, ma le partite sono profondamente diverse tra di loro. Stavolta non siamo stati protagonisti nemmeno un minuto e dobbiamo riflettere su questa sconfitta. Abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle scorse prestazioni, anche quando abbiamo portato a casa zero punti».
La posizione dell’allenatore? «Tende a prendersi troppe responsabilità, che invece sono di tutti. Ovviamente non siamo contenti, ma non ha le colpe che si vuole addossare. Dobbiamo riflettere perché non è una sconfitta che passa facilmente, ma dobbiamo lasciarcela alle spalle. Serve pazienza quando si vuol costruire qualcosa e voglio restare lucido senza esaltarmi o rammaricarmi troppo. Abbiamo cambiato tanto e siamo giovani: vediamo tutto nero e ci dispiace per i tifosi, ma dobbiamo capire le cose che stanno andando e quelle che non vanno. In questa partita non abbiamo visto i valori di questa squadra. Le riflessioni sono su tutto, non solo sulle eventuali mosse da fare a gennaio. Ogni società cerca di migliorarsi, ma è inutile fare drammi. Importante è non ripetere prestazioni come questa. Non siamo qui per vivacchiare. Tutto è migliorabile e tutti i giorni lavoriamo in questo senso».
Al ritorno nella formazione titolare, Davide Moscardelli fornisce il termometro della squadra, in questo momento ai minimi storici, ma con la voglia di cogliere i pochissimi aspetti positivi. «Abbiamo visto una grande Carrarese, ma anche noi abbiamo messo del nostro - dice l’attaccante -. Dobbiamo dimenticare rapidamente e ripartire perché siamo ancora a novembre. Sappiamo quanto la gente sia arrabbiata e lo siamo anche noi, ma dobbiamo rialzare la testa e lasciarci questa gara alle spalle. Cerco di essere positivo in qualsiasi situazione e stavolta mi riesce difficile rispetto alle altre gare giocate contro le prime. Non dobbiamo però portarcela troppo dietro perché rischiamo di farci del male da soli. La rivedremo e proveremo a capire gli errori, senza però trascinarci dietro la negatività».
Moscardelli prosegue: «I numeri non mentono e capisco che in attacco ora abbiamo qualche difficoltà. I compagni sono un po’ abbattuti e mi spiace. Non avremo il giorno libero per lavorare al meglio in vista del prossimo impegno. Io provo a cercare la migliore condizione e lavorare sodo. Ripeto, non dobbiamo abbatterci troppo e il tempo non manca per rifarsi: dobbiamo lavorare tutti insieme. L’inizio della ripresa è stato migliore del primo ed abbiamo avuto qualche occasione, ma dobbiamo scrollarci di dosso le cose negative e andare avanti». —
Lorenzo Vannozzi
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