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Pisa

La delusione di Corrado: mai così brutti ma non diamo troppe colpe all’allenatore

Lorenzo Vannozzi
La delusione di Corrado: mai così brutti ma non diamo troppe colpe all’allenatore

Moscardelli: voltiamo subito pagina, non avremo il giorno libero per lavorare al meglio in vista del prossimo impegno

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CARRARA. «Credo sia la più brutta partita che ricordi», dice il responsabile dell’area tecnica Giovanni Corrado, che prova a fare un’analisi senza drammatizzare troppo la sconfitta, ma volendo lavorare con cognizione di causa per il futuro. «Siamo molto rammaricati - dice - perché la prestazione non è stata veramente all’altezza: troppo brutti per essere veri. Dobbiamo capire le ragioni di questa prova, restare compatti ed andare avanti. Con le squadre che stanno al vertice abbiamo portato a casa zero punti, ma le partite sono profondamente diverse tra di loro. Stavolta non siamo stati protagonisti nemmeno un minuto e dobbiamo riflettere su questa sconfitta. Abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle scorse prestazioni, anche quando abbiamo portato a casa zero punti».

La posizione dell’allenatore? «Tende a prendersi troppe responsabilità, che invece sono di tutti. Ovviamente non siamo contenti, ma non ha le colpe che si vuole addossare. Dobbiamo riflettere perché non è una sconfitta che passa facilmente, ma dobbiamo lasciarcela alle spalle. Serve pazienza quando si vuol costruire qualcosa e voglio restare lucido senza esaltarmi o rammaricarmi troppo. Abbiamo cambiato tanto e siamo giovani: vediamo tutto nero e ci dispiace per i tifosi, ma dobbiamo capire le cose che stanno andando e quelle che non vanno. In questa partita non abbiamo visto i valori di questa squadra. Le riflessioni sono su tutto, non solo sulle eventuali mosse da fare a gennaio. Ogni società cerca di migliorarsi, ma è inutile fare drammi. Importante è non ripetere prestazioni come questa. Non siamo qui per vivacchiare. Tutto è migliorabile e tutti i giorni lavoriamo in questo senso».

Al ritorno nella formazione titolare, Davide Moscardelli fornisce il termometro della squadra, in questo momento ai minimi storici, ma con la voglia di cogliere i pochissimi aspetti positivi. «Abbiamo visto una grande Carrarese, ma anche noi abbiamo messo del nostro - dice l’attaccante -. Dobbiamo dimenticare rapidamente e ripartire perché siamo ancora a novembre. Sappiamo quanto la gente sia arrabbiata e lo siamo anche noi, ma dobbiamo rialzare la testa e lasciarci questa gara alle spalle. Cerco di essere positivo in qualsiasi situazione e stavolta mi riesce difficile rispetto alle altre gare giocate contro le prime. Non dobbiamo però portarcela troppo dietro perché rischiamo di farci del male da soli. La rivedremo e proveremo a capire gli errori, senza però trascinarci dietro la negatività».

Moscardelli prosegue: «I numeri non mentono e capisco che in attacco ora abbiamo qualche difficoltà. I compagni sono un po’ abbattuti e mi spiace. Non avremo il giorno libero per lavorare al meglio in vista del prossimo impegno. Io provo a cercare la migliore condizione e lavorare sodo. Ripeto, non dobbiamo abbatterci troppo e il tempo non manca per rifarsi: dobbiamo lavorare tutti insieme. L’inizio della ripresa è stato migliore del primo ed abbiamo avuto qualche occasione, ma dobbiamo scrollarci di dosso le cose negative e andare avanti». —

Lorenzo Vannozzi

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