Gioco
Moscardelli, un giovanotto contro Tavano e Big Mac
Entrambi i quotatissimi bomber degli apuani sono più “vintage” di lui E negli ultimi match con la Carrarese ha sempre avuto il piede molto caldo
PISA. Per una volta Davide Moscardelli tornerà a provare l’emozione di sentirsi giovane. O almeno più giovane. Infatti sia Francesco Tavano che Massimo Maccarone sono più vecchi di lui. Il primo, capocannoniere del girone (anzi dell’intera serie C, con 11 gol), compirà 40 anni durante il campionato, precisamente il prossimo 2 marzo. Maccarone invece dovrà attendere il 6 settembre per entrare negli “anta”. Il centravanti di Galliate ha realizzato la prima delle 30 reti della Carrarese, in occasione del 5-1 corsaro dell’esordio ad Arzachena, pochi giorni dopo il trentanovesimo compleanno. Al di là dell’età, Moscardelli si troverà davanti forse gli unici attaccanti che possono tenergli testa a livello di curriculum.
Il capitano nerazzurro, che teoricamente avrebbe potuto scegliere fra due Nazionali (essendo nato in Belgio), non ha mai difeso l’onore di un Paese. Maccarone e Tavano invece hanno vestito l’azzurro più importante, se non della maglia, almeno della tuta. Big Mac ha ottenuto la sua prima convocazione quando ancora non aveva debuttato in A, nel 2002 mentre giocava in B ad Empoli.
Maccarone si è fermato a due presenze tricolori, Tavano non ne ha collezionata neppure una, eppure è il secondo aver sfiorato il coronamento di una carriera. L’ex capitano del Livorno era infatti nella rosa dei 29 preconvocati da Marcello Lippi per il Mondiale 2006, ma a causa di un infortunio dovette rinunciare al viaggio in Germania, dove Gattuso e soci sconfissero la Francia in finale. Per entrambe le punte carrarine le apparizioni in azzurro forse si interruppero anche a causa della scelta di emigrare: nel 2002 Maccarone si trasferì in Inghilterra al Middlesbrough, mentre Tavano nel 2006 passò 6 mesi al Valencia.
Per Moscardelli l’handicap di iniziare la carriera dai campionati dilettantistici e di raggiungere solo a trent’anni la A, segnando 12 reti in 5 stagioni al piano più alto. Maccarone per 4 volte è andato in doppia cifra “fra i grandi” (ad Empoli e a Siena) e Tavano ha realizzato addirittura 19 volte nel 2005-06 ad Empoli. Il primo è cresciuto nel Milan, il secondo nella Fiorentina. Tavano esordì fra i professionisti nel Pisa, il 12 settembre 1999 contro la Spal. Quel giorno Samuele Birindelli non aveva neppure due mesi. Il numero 9 nerazzurro ha anticipato i colleghi nella coraggiosa scelta di scendere in Lega Pro, segnando a raffica finora a Lecce e ad Arezzo, come sta facendo Tavano a Carrara, dopo un’annata meno brillante (2016-17) a Prato. Di sicuro Moscardelli è un pericolo per la porta apuana: undici mesi fa con la maglia dell’Arezzo segnò l’1-1 al 91’, nella stagione precedente firmò con una doppietta la vittoria in rimonta degli amaranto in casa per 2-1. —
Massimo Berutto
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