Gioco
L’undici di Silvio Baldini ha una sola vocazione: il gol
La Carrarese gioca di fatto con quattro punte: concede molto in difesa ma in 12 partite di campionato ha bucato per 30 volte le porte avversarie
PISA. Il Pisa domenica si troverà di fronte l’attacco più prolifico d’Italia. La Carrarese di Silvio Baldini con i suoi 30 gol all’attivo in 12 partite rilancia la sua candidatura alla serie B. Per fare però il definitivo salto di qualità i giallazzurri devono però aggiustare una difesa che ha già subito 19 reti.
La grinta e il carattere però non mancano: nel posticipo di lunedì hanno rimontato due volte l’Arezzo. Prima con il capocannoniere del campionato Francesco Tavano, 11 gol finora, poi con l’esterno sinistro Kevin Piscopo. Quest’ultimo ha appena 20 anni ed ha già realizzato quattro reti partendo spesso come riserva di Valente, uno degli acquisti più importanti del mercato.
Davanti c’è l’imbarazzo della scelta. Sulla destra Caccavallo ha portato linfa nuova e ha già realizzato 8 reti, mentre al fianco dell’ex nerazzurro Tavano c’è spazio sia per il “gemello” Coralli, un’intesa consolidata già nella passata stagione, e per Massimo Maccarone voluto assolutamente da Baldini che lo ha riportato in Italia dopo l’esperienza con gli australiani del Brisbane Roar. BigMac ha toccato i 40 anni, ma resta pur sempre un lusso per la categoria. Il pisano Tommaso Biasci, 9 gol la scorsa stagione e due in quella attuale, è in pratica il sesto attaccante. Non va dimenticato l’esterno sinistro Bentivegna che ha preso una botta ad Arezzo e rischia un lungo stop.
Nel 4-2-4 di Baldini, che può diventare anche un 4-2-3-1, i due cursori di centrocampo sono Agyei e Foresta.
Oltre al gioco palla a terra e alla concretezza in attacco, il punto di forza della Carrarese è il gruppo e i collaboratori di Baldini. In primis il vice allenatore Marco Marchionni, che ha da poco appeso le scarpe al chiodo, e il diesse Gianluca Berti, un passato da portiere del Pisa nel 1992-93. Un gruppo che si è cementato vivendo in convitto. Si pranza e si cena tutti insieme. La sera sono esentati i giocatori che hanno famiglia, ma spesso anche loro partecipano al banchetto. Nessuno sgarra e soprattutto Baldini tiene molto al menù, che viene curato in maniera scientifica da dietologi di alto livello. Baldini percepisce il minimo sindacale ma la società sta investendo molto. L’allenatore è un massese come l’idolo del passato Corrado Orrico: vive con passione il rapporto con la città e si sente a tutti gli effetti un carrarese al 100%. Il presidente è Fabio Apicelli, un genovese ambizioso tornato in sella lo scorso anno dopo aver conquistato la promozione in C1 nel 2011. Il main sponsor è Sagevan Marmi e in società c’è una forte presenza degli imprenditori del marmo di Carrara. —
Andrea Chiavacci
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