Gioco
Giallo biglietti per il derby: si rischia la chiusura totale del settore ospiti
Stadio dei Marmi, solo oggi il Pisa saprà se i suoi tifosi potranno partecipare alla trasferta. Si gioca domenica alle 14.30
Carrarese-Pisa a porte chiuse, o comunque senza tifosi nerazzurri? Solo oggi arriverà la decisione, che rischia di creare un enorme scontento fra le due tifoserie, oltre che un danno economico e un precedente antipatico, proprio quando si fa di tutto per sostenere che il calcio è della gente.
Il club nerazzurro ieri ha atteso per tutto il giorno, ma invano, comunicazioni ufficiali e non ha potuto aprire la prevendita per una partita che tutti gli sportivi vorrebbero vedere. Carrara è vicina, la sfida è affascinante, fra le due tifoserie c’è grande rispetto. Ma... c’è un grosso ma. Ed è legato alle normative sempre più stringenti, che hanno reso lo stadio dei Marmi obsoleto tanto da costringere la Carrarese a giocare le prime partite casalinghe a Pontedera: i giallazzurri il mese scorso avevano chiesto anche l’Arena, ma non è stato possibile accontentarli perché il Pisa giocava sempre fuori ma il campo era indisponibile perché bisognava rizollare il terreno.
Le “vie di fuga” sono insufficienti, le misure dei corridoi di uscita pure. E così è stato possibile giocare a Carrara la gara con l’Albissola perché i liguri non portavano tifosi con sé, ma è molto più difficile gestire un’”invasione”, per quanto amichevole, di un gran numero di pisani.
L’unica speranza è che oggi arrivi il nulla osta per la partita dalla locale Commissione provinciale di vigilanza: in quel caso, da 250 a 500 tifosi nerazzurri potrebbero partecipare alla trasferta. Il Pisa ci spera, ma il tempo stringe: lo stesso club nerazzurro afferma che nella giornata di oggi «sono attese novità ufficiali sull’eventuale disponibilità di biglietti per il settore ospiti». In alternativa si potrebbe ipotizzare una trasmissione tv in diretta, anche per evitare che centinaia di tifosi raggiungano comunque Carrara per rimanere fuori dallo stadio.
La squadra al lavoro
Giornata intensa ieri per capitan Moscardelli e compagni impegnati in una doppia seduta di allenamento, al mattino (lavoro principalmente atletico) all’Arena e nel pomeriggio (lavoro tecnico-tattico) a San Piero. Oggi e domani e venerdì squadra ancora al lavoro in via Livornese, la speranza è di recuperare De Vitis uscito dopo soli 10’ contro l’Olbia. Intanto è nato ieri mattina a Monza Gabriele Di Quinzio, futuro numero dieci del Pisa: «Il Presidente Giuseppe Corrado, – scrive il club, – a nome di tutta la società, si felicita con Davide e con la signora Valentina per questo lieto evento e per l’arrivo di un altro piccolo cuore nerazzurro! ».
contro la violenza
Domenica le squadre di serie C si attiveranno per lanciare un messaggio importante: «Ribadiamo il no ad ogni forma di violenza – spiega Cristiana Capotondi, vice presidente Lega Pro – con l’ingresso in campo delle squadre con un nastro bianco». Chiara Faggi, vice segretario Lega Pro, sarà allo Stadio dei Marmi e i nerazzurri indosseranno il fiocco bianco sulle felpe ufficiali. Scrive il presidente di Lega Francesco Ghirelli su Twitter: «Pisa grande società di calcio che onora il nostro campionato, scende in campo per un eccezionale obiettivo di civiltà». —
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