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Pisa

Taddei: «Ho tanto amaro in bocca Strameritavamo di vincere la partita»

ANDREA CHIAVACCI
Taddei: «Ho tanto amaro in bocca Strameritavamo di vincere la partita»

Il vice di D’Angelo: «Un solo errore ci è costato il pareggio». Da valutare l’infortunio di De Vitis, uscito dopo 10’

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PISA

Mister Luca D’Angelo non si presenta in sala stampa, come aveva anticipato sabato, perché dopo il triplice fischio finale è andato subito a prendere l’aereo al Galilei per un viaggio anticipato verso casa programmato da qualche giorno in accordo con la società. In sala stampa si presenta il pisano Riccardo Taddei, vice e fedelissimo del tecnico nerazzurro.

Taddei non riesce a nascondere la delusione per la mancata vittoria: «Ho tanto amaro in bocca. Abbiamo pagato oltre misura l’unico errore fatto durante la partita. Strameritavamo di vincere per le sei-sette palle gol contro un paio dell’Olbia. Ovviamente in settimana cercheremo di analizzare bene il gol subito, ma adesso prevale il rammarico di non aver fatto nostra la partita».

Taddei non pensa che dopo il gol subito la squadra si sia disunita: «Abbiamo tenuto costantemente l’Olbia nella propria metà campo. Anche dopo la rete di Ogunseye abbiamo creato due palle gol clamorose, senza contare i legni di Di Quinzio e Gucher sullo 0-0. Abbiamo fatto partite peggiori, dove abbiamo creato poco. Oggi alla squadra non mi sento di rimproverare niente di particolare. Sono amareggiato per i ragazzi. La vittoria ci avrebbe dato autostima».

A centrocampo però l’infortunio di De Vitis, uscito zoppicante dopo 10 minuti, è stato pesante: «L’uscita di De Vitis ha complicato l’assetto tattico preparato, ma nel complesso non ci ha creato troppi problemi perché siamo tornati al 3-5-2. De Vitis e Masucci hanno caratteristiche diverse e quindi abbiamo cambiato qualcosa rispetto a quanto avevamo provato in settimana, ma il filo conduttore della partita non è cambiato e anche Gaetano si è comportato bene».

Sull’entità dell’infortunio a De Vitis Taddei non si sbilancia: «È difficile al momento capire la gravità dell’infortunio, serviranno almeno 48 ore. Alessandro è un giocatore che hanno in pochi e che ci permette di fare un gioco diverso perché è in grado di fare al meglio le due fasi. La speranza è quella di recuperarlo presto. Per il resto non ci sono infortunati, Liotti è uscito solo per un crampo».

Nel finale di partita si è rivisto Moscardelli: «Mi ha fatto una buona impressione in quei pochi minuti in attacco, - dice Taddei, - ha avuto una palla gol nitida dove il portiere è stato molto bravo a chiudergli lo specchio della porta. Nel complesso ho visto un Moscardelli tonico».

La squadra a tratti è sembrata un po’ lenta nella manovra a centrocampo... «È una scelta che facciamo noi quella di puntare su un palleggio prolungato, non abbiamo velocisti che possono sfruttare i lanci lunghi. Proviamo sempre a palleggiare e a impostare, probabilmente questa è una delle volte che abbiamo fatto meglio».

Un giudizio sulla squadra avversaria? «Con il nuovo allenatore sapevamo che esistevano diverse incognite sul modulo e gli interpreti, infatti avevamo studiato due tipi di modulo. Ci aspettavamo però questo tipo di atteggiamento. L’Olbia si è difesa bene, ma ripeto, per quanto creato, avremmo meritato ampiamente la vittoria». —

ANDREA CHIAVACCI

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