Gioco
Lo spunto di Ayman con Hangman decisivo nella Moutai Cup
Purosangue protagonisti nel premio Coreano, dove Zoe di Gallura taglia per primo il traguardo su Manou Taouy Goldfinger trionfa nel “Cinabro”
pisa
Una giornata interessante ieri a San Rossore, non solo per la parte agonistica di ottimo livello ma anche perché è stato rafforzato il rapporto con il marchio Moutai, il distillato cinese tra i più prestigiosi del mondo, arrivato al terzo anno di presenza all'ippodromo pisano. Ovviamente, Moutai ha legato il suo nome ad una corsa in programa, la condizionata per i 4 anni e oltre sul doppio chilometro con purosangue arabi che arrivavano da diverse parti dell'Europa per sfidare i cavalli allenati a San Rossore. In questa Moutai Cup Ayman ottiene la quinta vittoria dell'anno con Maria Hangman che bissa il successo dello scorso anno ottenuto grazie a Toutaix: alle sue spalle brillano i colori italiani con l'accoppiata di scuderia formata da Djebel de la Roque e Ramiz al Aziz, vincitore in aprile di un’importante listed romana.
I purosangue sono stati anche protagonisti di un'altra condizionata per i tre anni sui 2.000 metri nel premio Coreano dove l’italiano Zoe di Gallura, scarico ma con in dote un posto d'onore in un Gruppo 2 in Inghilterra sui 1.400 dove fu retrocesso dalla giuria dopo aver vinto, taglia per primo il traguardo su Manou Taouy, al quale è mancato solo il guizzo decisivo.
In chiusura di giornata c’era il premio Filiera Ippica Toscana, handicap per i tre anni e oltre sui 2.600 metri dove Doncaster Magic sorprende tutti sull'onda di una condizione in costante crescita dall'estate. In apertura di pomeriggio invece c'era stata la vittoria di Pesa Veggia. Bella affermazione di Houskhel alla quarta corsa. Grande sorpresa nella maiden del premio Cinabro, dove è Goldfinger a centrare il primo successo in carriera. —LORENZO VANNOZZI
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