Sicurezza
Carboni torna da avversario la sua squadra è un’incognita
Ai protagonisti della passata stagione in maglia bianca si sono aggiunti giovani di talento del Cagliari e il mancato nerazzurro Calamai, ex Cosenza
PISA
Guido Carboni ritrova il Pisa proprio nel giorno del suo debutto sulla panchina dell’Olbia. Un’esperienza amara, quella in nerazzurro, durata appena 8 giornate nella stagione 2001-2002. Carboni venne esonerato dopo l’1-0 casalingo contro l’Alzano con un Pisa ultimo in classifica a 4 punti, conquistati.. dalla tribuna, lasciando Alessandro Mannini in panchina contro Lucchese e Monza, perché lui era stato squalificato per due giornate dopo il 3-1 subito in casa dell’Arezzo. In quel breve periodo Carboni fu anche sfortunato, soprattutto nel derby di Livorno.
In questa sua nuova avventura il tecnico aretino ha subito lasciato intendere che non porterà grossi stravolgimenti, almeno per quanto riguarda la partita dell’Arena, al lavoro svolto dal suo predecessore.
Il clamoroso ko casalingo per 4-1 con il Gozzano è stato fatale a Michele Filippi, con la tifoseria che a fine gara ha contestato la squadra. È un Olbia che ha perso finora 5 partite, ma esclusa la parentesi di domenica scorsa ha sempre giocato alla pari con l’avversario andando a vincere in casa della Carrarese di Baldini.
L’Olbia concede molto in difesa, 15 gol al passivo, ma crea tanto in fase offensiva. Ragatzu e il colombiano Ceter formano una fortissima coppia gol. Entrambi sono già stati alle prese con degli infortuni così come l’esterno sinistro Pisano, l’uomo più esperto della squadra e per anni punto fermo del Cagliari in serie A.
Forse è proprio un pizzico di mestiere quello che manca all’Olbia visto che i sardi hanno un’età media di 22,2 anni, anche se molti dei giovani in rosa sono già alla terza esperienza in serie C.
Carboni porterà in panchina un giocatore che ha avuto con sé a Siena e può coprire più ruoli come Piredda che da trequartista mise in grande difficoltà il Pisa di Gautieri nella gara vinta dai sardi alla prima giornata del campionato scorso. I nerazzurri soffrirono soprattutto sulle fasce non solo Pisano ma anche Muroni sulla destra, autore dell’assist del gol partita a Ragatzu.
Rispetto all’era Mereu sono cambiate molte cose. A centrocampo la grande novità è rappresentata dal solido Calamai, cercato a lungo dal Pisa in estate, e reduce dalla promozione in B con il Cosenza. L’unica novità di oggi potrebbe essere il passaggio al 4-3-3, ma nel complesso cambierà poco. Carboni cercherà di motivare al meglio gli uomini cardine della squadra. Uno da tener d’occhio è sicuramente il fantasista Biancu che la scorsa stagione è stato uno dei migliori della squadra alla sua prima vera stagione da professionista. Si tratta di un classe 2000 di proprietà del Cagliari, club con il quale ha debuttato in A nella stagione 2016-2017 contro il Milan. I rossoblu credono molto in lui e molti esperti si sono sbilanciati definendolo il “nuovo Barella” , ma fino a questo momento è stato un po’ sotto le attese e potrebbe così esserci spazio per Senesi che è apparso più in forma. – A. C.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
