Il Tirreno

Pisa

Luca D’Angelo 

«Il nostro pubblico ci ha fatto sentire a casa»

ANDREA CHIAVACCI

L’allenatore nerazzurro: è stato un match bello, combattuto ed equilibrato. Noi siamo stati bravi e attenti 

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LUCCA

«Una bella partita, una vittoria meritata. Questo è la reazione che volevo dalla squadra dopo le due sconfitte di fila. Sono contento per i nostri tifosi che meritavano questa gioia». Luca D’Angelo a fine partita spiega il concentrato di emozioni provato nel suo primo derby del Foro sulla panchina del Pisa. Una vittoria che al Porta Elisa mancava da 13 anni è sicuramente da dividere con i tifosi che a fine gara hanno chiamato la squadra sotto la curva: «Il nostro pubblico è meraviglioso, a volte commovente. Ci hanno fatto sentire a casa ed è stato bello dargli questa grande gioia». Una partita che lo vedeva tra gli osservati speciali e che il tecnico abruzzese ha superato a pieni voti. «È stato un match bello, combattuto ed equilibrato – spiega D’Angelo. – Dopo che la Lucchese è rimasta in dieci ha fatto più fatica, ma fino a quel momento si sono viste tante occasioni e buon calcio da entrambe le parti. In inferiorità numerica avremmo potuto raddoppiare in un paio di circostanze. Avevamo anche segnato di nuovo con Marconi ma l’arbitro, in un secondo tempo ha annullato su segnalazione dell’assistente».

Va detto però che il Pisa si è anche un po’ abbassato dopo l’espulsione di Martinelli: «Questo è un fatto di testa, venivamo da due sconfitte e sentivamo l’obiettivo della vittoria sempre più vicino. Ci è venuto un po’ di braccino e anche le tante gare ravvicinate si sono fatte sentire. In quel momento poi ho cercato di dare freschezza con i cambi. Credo comunque che, a parte qualche mischia, abbiamo concesso poco negli ultimi minuti».

D’Angelo temeva il buon momento della squadra di Favarin: «La Lucchese è molto quadrata e forte fisicamente, che ci ha messo in difficoltà su alcune palle alte. Noi stavolta siamo stati bravi e attenti, facendo pochissime sbavature contro una squadra che vale molto di più dell’ultima posizione in classifica figlia della penalizzazione».

Una partita vissuta per 90 minuti in piedi e in T-shirt ad incitare i propri giocatori: «Sono molto contento di quello che hanno messo in campo i miei giocatori. Gori è stato bravo su Sorrentino in un paio di circostanze ma anche il loro portiere Falcone è stato decisivo su Marin e Izzillo. Credo che questa vittoria ce la siamo meritata».

Il Pisa è entrato in campo molto più concentrato rispetto alle ultime due partite con la squadra che si è stretta in cerchio davanti al capitano Gucher: «Lo spirito e l’approccio sono stati quelli giusti, anche se credo che la squadra ha sbagliato solo due partite finora: con il Cuneo e a Siena. Stavolta siamo partiti bene e siamo stati bravi a portarla dalla nostra parte con il bel gol di Marconi».

Dall’altra parte Giancarlo Favarin mastica amaro. «Sono dispiaciuto di avere interrotto il nostro cammino nel derby, - spiega - abbiamo fatto il massimo per recuperare il risultato e alla fine usciamo a testa alta, ma spiace per la sconfitta anche per i nostri tifosi che ci hanno sostenuto sino alla fine».

«La squadra ha dato tutto quello che poteva dare, nel primo tempo abbiamo trovato il loro portiere decisivo in due situazioni - commenta Favarin - ci siamo forse adattati in qualche situazione e ai loro ritmi, questo è stato un errore, ma abbiamo dato tutto. Nel primo tempo Gori è stato prodigioso due volte su Sorrentino». —

ANDREA CHIAVACCI

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