Sicurezza
Sarà Marconi a guidare l’attacco nerazzurro
Moscardelli e Masucci fuori causa, Cernigoi o Cuppone al fianco dell’ex Alessandria per tentare il blitz
PISA
Serve una vittoria per far esultare gli oltre mille tifosi al seguito e soprattutto per rilanciarsi in classifica dopo due sconfitte di fila. Il Pisa domani cercherà di conquistare un successo che in casa della Lucchese manca dal 7 ottobre 2005.
D’Angelo per centrare l'obiettivo cambierà qualche interprete ma probabilmente non il 3-5-2 di partenza. Sarà una gara da prendere con le molle non solo perché si tratta di un derby o per le strategie del pisano Giancarlo Favarin che mette spesso in difficoltà il Pisa. La lezione di Gavorrano della scorsa stagione va tenuta in considerazione, e inoltre i numeri ci dicono che la Lucchese vale molto più della classifica attuale (5 punti) in virtù degli 11 punti di penalizzazione: sul campo i rossoneri hanno raccolto 16 punti, 2 in più dei nerazzurri, giocando 9 partite come il Pisa.
La squadra di Favarin è stata sconfitta solo alla prima di campionato in casa dall’Arezzo e non perde da 8 partite. Domenica scorsa è andata a vincere in casa della Pro Piacenza con un gol di Sorrentino tramutando in rabbia positiva la stangata in classifica arrivata pochi giorni prima. Il Pisa invece è finora debole con i forti e forte con i deboli, centrando due successi lontano dall’Arena contro Pistoiese e Gozzano.
Nelle trasferte contro le big però sono arrivate solo delusioni: tre sconfitte, zero gol fatti e sei subiti. A Lucca servirà un gioco e un atteggiamento diverso.
ASSENZE PESANTI
D'Angelo domani dovrà reinventarsi l'attacco. Moscardelli è ancora fuori causa( si cercherà di recuperarlo contro l'Olbia il 18 novembre) e anche Masucci non sarà della partita dopo il dolore al flessore accusato a Siena. Da due giorni sta lavorando a parte e bisogna ancora valutare i tempi di recupero. Davanti quindi sono in tre per due posti: Marconi sicuro, anche se finora ha deluso, mentre Cuppone è favorito su Cernigoi. D'Angelo difficilmente si affiderà al doppio centravanti puntando su un giocatore di peso e uno veloce. Nel mezzo è possibile un ritorno dal primo minuto in cabina di regia di Gucher con De Vitis e Di Quinzio mezzali.
In pratica il centrocampo della passata stagione con Birindelli ( favorito su Zammarini) e Lisi ai lati. Quest'ultimo potrebbe esser provato anche a destra, ma con Liotti squalificato l'unico che può giocare a sinistra nel 3-5-2 è il giovane Maffei e difficilmente l'ex Bari scenderà in campo dall'inizio.
In difesa l'unico dubbio riguarda il possibile impiego di Buschiazzo che dopo l'errore di Piacenza ha giocato pochi scampoli di gara. Anche gli altri difensori però non hanno sempre convinto. Al Porta Elisa si dovrà vedere una squadra attenta sulle palle inattive, più sciolta nel palleggio, coraggiosa nel tirare in porta (doti non viste nelle ultime due partite). Un Pisa cattivo e "sporco" , come richiesto dallo stesso D'Angelo. —
ANDREA CHIAVACCI
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