Gozzi: la serie C ci impone di giocare domenica e lo faremo, sperando nella B
caos calcioDomenica Virtus Entella-Pisa si giocherà. Anche dai liguri è arrivato l’ok. Con una lettera indirizzata al presidente Antonio Gozzi, la Lega di serie C ha chiesto all’Entella di scendere...
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Domenica Virtus Entella-Pisa si giocherà. Anche dai liguri è arrivato l’ok. Con una lettera indirizzata al presidente Antonio Gozzi, la Lega di serie C ha chiesto all’Entella di scendere in campo. «Egregio presidente, a seguito delle decisioni del Consiglio di Stato del 27 e 30 ottobre - si legge - la nostra Lega si trova nuovamente nella condizione, coerentemente con quanto fatto in precedenza, di dover porre in essere un provvedimento che porti al ripristino della regolarità della competizione, fermi ed impregiudicati i diritti delle società che ancora oggi vedono pendenti i loro giudizi. Per tale ragione sono a confermarle, evidenziandolo, come la disputa da parte dell’Entella della gara di campionato prevista per il prossimo 4 novembre non pregiudica comunque l’eventuale riammissione della Virtus Entella al campionato di serie B», firmato il vicepresidente vicario Mauro Grimaldi.
Questa la risposta di Gozzi: «Domenica prossima scenderemo in campo contro il Pisa perché la serie C ci impone di giocare, pur sottolineando che la disputa della gara non compromette un’eventuale riammissione nel torneo dove meritiamo di stare. Di certo l’Entella continuerà la sua battaglia. Siamo vittime di una grande ingiustizia, abbiamo diritto a stare in serie B, essendoci stata una sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, cioè la Cassazione della giustizia sportiva, che ha detto che l’Entella deve essere riammessa nel campionato cadetto. Una sentenza esecutiva dello scorso 19 settembre che non è mai stata ottemperata. Un fatto molto grave che configura un danno enorme per la nostra società. Da oggi comunque tutta l’Entella, dalla squadra allo staff tecnico, dalla dirigenza al pubblico deve entrare in “modalità partita”. Dobbiamo convogliare la rabbia in energia positiva, scendere tutti sul terreno di gioco accanto a mister Boscaglia e ai ragazzi che hanno vissuto questi mesi con una professionalità e una forza morale encomiabili. Chiedo ai nostri tifosi (grazie di cuore agli abbonati) di riempire il Comunale, per dimostrare che l’Entella sa reagire sul campo. A testa alta». —
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