Sicurezza
D’Angelo sorride convinto per la prova dei suoi e attacca il ds dell’Arezzo
PISALa copertina è tutta per Luigi Cuppone. Doppietta, assist e anche un’ingenuità nel primo tempo. «I compagni mi hanno rimproverato per quel tocco di mano, per fortuna mi sono fatto perdonare...
PISA
La copertina è tutta per Luigi Cuppone. Doppietta, assist e anche un’ingenuità nel primo tempo. «I compagni mi hanno rimproverato per quel tocco di mano, per fortuna mi sono fatto perdonare - scherza a fine partita -. Sono entusiasta per la doppietta e per la prestazione della squadra. Dopo il riposo forzato questa partita ci è servita per mettere minuti nelle gambe». Il passaggio in corsa in attacco ha cambiato la partita. «Fare la seconda punta è il mio ruolo - spiega -. In questi mesi però ho lavorato molto per adattarmi a fare la mezzala».
Soddisfazione anche per l’allenatore Luca D’Angelo: «Ho avuto le risposte che cercavo da chi ha giocato meno finora». Domenica si torna in campo: «Preferisco non pensare che la sfida di Chiavari si possa rivelare inutile. Confido nelle capacità di Gravina e sono convinto possa mettere le cose a posto». D’Angelo si toglie un sassolino dalla scarpa riferendosi al ds dell’Arezzo, Ermanno Pieroni: «Mi infastidiscono le posizioni assunte da personaggi che non dovrebbero più avere voce in capitolo nel mondo del calcio e che si sono permesse di criticare la richiesta del Pisa di stoppare il girone A». Moscardelli è rimasto a riposo, in tribuna gli influenzati De Vitis e Zammarini.—
A.C.
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