Lutto
Un occhio al campo, uno al Tar oggi in campo le avversarie
Un turno infrasettimanale che dura tre giorni ma... con 4 gare sospese Intanto la Lega Pro “regala” la Viterbese Castrense al girone del Pisa
PISA
Va in archivio il derby fra i nerazzurri e l’Arezzo, ma oggi si riparte col resto della terza giornata, zoppa come le precedenti. Stasera si parte alle 18.30 con Pro Piacenza-Pistoiese; seguono alle 20.30 Gozzano-Piacenza e Pontedera-Albissola. Domani sera alle 20. 30 si giocheranno i posticipi Juventus U23-Cuneo e Lucchese-Carrarese.
Ancora sospese quindi le gare che coinvolgevano le “ripescabili”: Arzachena-Novara, Entella-Olbia, Pro Patria-Siena e Pro Vercelli– Alessandria: delle squadre a punteggio pieno dopo 180’ giocati, è la sola Carrarese a poter tentare la prima fuga solitaria.
La curiosità è che nel girone del Pisa si è giocato sabato, domenica, lunedì e ieri, si prosegue oggi e domani sera, ci si ferma per meno di 40 ore e domenica prossima già alle 14.30 (Piacenza-Pisa e Arezzo-Arzachena) si torna in campo. Poi nel pomeriggio e nella serata di domenica sono in programma le altre gare della 4ª giornata.
Se non vi siete ancora persi e non avete problemi di mal di testa, vi aggiorniamo anche sull’ultimo comunicato della lega pro, che per la quarta e quinta giornata ha messo in calendario le partite delle squadre che hanno chiesto il ripescaggio: Novara, Pro Vercelli e Siena, oltre alla Ternana (girone B) e al Catania (girone C). Il motivo è semplice: se oggi il Tar del Lazio nella nuova puntata della saga giudiziaria decide che la B resta a 19 squadre, non c’è motivo di rinviare ulteriormente le partite di quelle che saranno di fatto le “bocciate”.
E l’Entella? Perché non se ne parla? Perché i liguri non hanno chiesto nessun ripescaggio, bensì la riammissione in serie B, e il Collegio di Garanzia del Coni ha dato loro ragione. Quindi la Lega Pro fin da giovedì scorso «considerato che i provvedimenti de quibus (. . .) potrebbero modificare la composizione e di conseguenza il calendario del girone A (. . .) dispone di sospendere, fino a data da determinarsi, le gare della società Virtus Entella». Nei confronti della quale la Lega di serie B si è già appellata al Tar, salvo precisare per bocca del presidente Mauro Balata: «Sull’Entella nessun atteggiamento di chiusura».
Il possibile ritorno dell’Entella in B, a cascata regalerebbe al Pisa un nuovo avversario. Ieri infatti la Lega Pro ha deciso di sospendere fino a data da determinarsi, le gare della Viterbese Castrense perché l’applicazione del decisione del Collegio del Coni potrebbe «modificare la composizione del girone A» e... «in tale ipotesi, il girone che potrebbe essere suscettibile di rivisitazioni è il girone C e che la società che potrebbe subire variazione di collocamento all’interno di detto Girone, nel rispetto del criterio oggettivo della latitudine, adottato per la composizione dei gironi, è la Viterbese Castrense». Insomma Camilli ha fatto bene a minacciare di non giocare.
Oggi il nuovo atto della farsa del calcio italiano andrà in scena in tribunale: sarà il Tar del Lazio a decidere se la serie B sarà composta da 19 squadre come stabilito dalla Lega, in accordo con la Figc, o da 22 secondo quanto prevedono le regole. O ancora, da chissà quante ne partorirà eventualmente la fantasia, dopo tre lunghissimi mesi di udienze, discussioni, colpi di scena e cavilli più grossi di cavalli. —
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