Gioco
Moscardelli contro Pelagotti, ex di spessore: non cercano rivincite ma punti pesanti
PISAUno da sempre fa gol, l’altro da sempre li evita. Non sono Holly e Benji e non hanno mai giocato insieme, ma Davide Moscardelli e Alberto Pelagotti sono due dei protagonisti più attesi di Pisa-Are...
PISA
Uno da sempre fa gol, l’altro da sempre li evita. Non sono Holly e Benji e non hanno mai giocato insieme, ma Davide Moscardelli e Alberto Pelagotti sono due dei protagonisti più attesi di Pisa-Arezzo. Entrambi ex, non cercano rivincite punti. Due storie di uomini e di capitani veri.
IL PARARIGORI
Pelagotti sotto la Torre resta un solo anno arrivando in prestito dall’Empoli. Una stagione 2014-15 iniziata con Piero Braglia e l’amarezza per il mancato ripescaggio in B e proseguita tra alti e bassi. Fino a marzo è proprio Pelagotti a tenere in lotta per la promozione il Pisa con tante prodezze e tre rigori parati. In sei giorni il Pisa perde con L’Aquila, Battini esonera Braglia per chiamare Pillon, che si dimette dopo i ko con San Marino e Lucchese; squadra contestata, arriva Amoroso, e il capitano Stefano Morrone abbandona clamorosamente il gruppo. Pelagotti è uno dei pochi a salvarsi; nel momento più difficile si prende la squadra sulle spalle e diventa anche capitano. Tornerà all’Empoli, ma prima di partire saluta tutti su Instagram: «Porterò per sempre nel mio cuore i colori nerazzurri e sarò uno dei primi tifosi sperando di vedere un giorno il Pisa in serie A» . Adesso a 29 anni riparte dall’Arezzo, mostrando le solite qualità e sicurezza .
IL BOMBER
Moscardelli ad Arezzo ha vissuto due grandi stagioni, non solo per il suo straordinario feeling con le reti avversarie che comunque è apprezzabile: 16 gol nel 2016-2017, più uno inutile ai playoff nella sconfitta per 2-1 con la Lucchese in casa, 12 nel 2017-2018. Per certi versi le cose più importati le regala la stagione seguente, soprattutto per non aver abbandonato la nave mentre stava affondando. Durante il mercato di gennaio ci prova proprio il Pisa, ma lui dice “no grazie, ne riparliamo a fine stagione” . Al Pisa segna all’andata due volte, uscendo tra gli applausi dell’Arena, e al ritorno griffa l’1-0 che avvicina gli amaranto alla salvezza. —
ANDREA CHIAVACCI
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