Il Tirreno

Pisa

Un ex importante anche dietro la scrivania 

Lo zampino del ds Gemmi dietro la rinascita aretina e... la partenza del bomber

A.C.

il personaggioPer l’arrivo a Pisa di Moscardelli è stato decisivo l’intervento di un altro grande ex della serata, ovvero il ds Roberto Gemmi. A giugno Moscardelli dopo aver parlato col nuovo tecnico...

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Per l’arrivo a Pisa di Moscardelli è stato decisivo l’intervento di un altro grande ex della serata, ovvero il ds Roberto Gemmi. A giugno Moscardelli dopo aver parlato col nuovo tecnico Dal Canto non rinnova con l’Arezzo, e allora spunta il Pisa. Gemmi due anni prima aveva portato il Mosca ad Arezzo ed era stato l’“architetto” della squadra rivelazione di Sottili che aveva centrato il 4° posto.

Basta una telefonata di Gemmi mentre Moscardelli è in vacanza a Ibiza. Serve poco per trovare l’intesa, anche perché il bomber con la barba aveva fatto la sua promessa al Pisa. Il Mosca è di parola e firma un contratto di un anno più un opzione sul secondo. È il primo colpo di un mercato incentrato soprattutto sulle operazioni in uscita. Gemmi aveva lasciato l’Arezzo il 27 novembre scorso dopo l’arrivo de presidente Marco Matteoni. «In coerenza con quello che ho sempre affermato, lascio il mio incarico per dare alla nuova società che subentra la libertà di fare le proprie scelte senza vincoli – afferma Gemmi dopo le dimissioni –. Fare questo passo mi costa tanto per il legame che si era creato con la città e la tifoseria. Sono stati anni intensi, nei quali abbiamo costruito un progetto che ha rappresentato un salto di qualità a livello di aspettative, di risultati del quale vado orgoglioso».

La nuova dirigenza non riesce a migliorare la già difficile situazione e rischia l’esclusione dal campionato. L’Arezzo fallisce a marzo ma va avanti con l’esercizio provvisorio e una volta raggiunta la salvezza sul campo riesce a costituire una nuova società. Se l’Arezzo oggi può guardare con serenità al futuro con il presidente Giorgio La Cava lo deve anche al lavoro di Gemmi e al sacrificio di Moscardelli, del tecnico Pavanel (oggi alla Triestina) e dei suoi compagni di squadra. Gemmi per una sera non guarderà al passato, cercando di fare un dispetto ai vecchi amici. —A.C.

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di Redazione web