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Equitazione: Sara Morganti porta a Pisa due titoli mondiali
il personaggio«La cosa più importante? Raggiungere la simbiosi fra l’atleta e il cavallo». Parola di campionessa mondiale. L’assessora con delega alla disabilità Rosanna Cardia ha accolto in sala...
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La cosa più importante? Raggiungere la simbiosi fra l’atleta e il cavallo».
Parola di campionessa mondiale. L’assessora con delega alla disabilità Rosanna Cardia ha accolto in sala delle Baleari Sara Morganti, appena tornata dagli Stati Uniti, dove ha conquistato due medaglie d’oro nel paradressage, trionfando sia nella prova individuale tecnica sia nel freestyle. Cardia e il sindaco Michele Conti si sono congratulati con lei per l’impresa storica appena compiuta negli Usa.
Sara è in lotta contro la sclerosi multipla dall’età di 19 anni e ha trovato nell’equitazione la sua possibilità di sentirsi nuovamente libera dai limiti fisici che la malattia spesso le impone. Con un’infinita passione per il cavallo e per lo sport, in pochi anni è riuscita a diventare campionessa del mondo di equitazione, nella disciplina di paradressage freestyle, fin dal 2014: il suo palmares è ricco di undici titoli italiani e numerosi allori europei e mondiali; il Coni le ha assegnato la medaglia d’oro al valore atletico.
Sara non è solo una grande sportiva: si è anche laureata in Lingue e Letterature Straniere con 110 e lode all’Università di Pisa. Nel 2018 è stata eletta presidente della Commissione nazionale atleti del Comitato Italiano Paralimpico.
«Credo che Sara sia e debba essere per tutti un esempio di forza, di tenacia e di carattere – ha detto afferma l’assessora Cardia –. La nostra amministrazione, che ha deciso di accoglierla nel giorno del suo rientro per congratularsi con lei a nome della città di Pisa, sarà particolarmente sensibile al tema dell’accessibilità e della disabilità realizzando iniziative specifiche. Per la prima volta infatti l'amministrazione ha voluto riconoscere una delega specifica alla disabilità».
La bravissima atleta era molto emozionata per l’accoglienza, una sorpresa organizzata dal Comune insieme al marito Stefano e all’amica Francesca Petrucci. E ora si rituffa negli allenamenti e nel lavoro: «È dal 2009 che non faccio ferie – sorride – a mio marito spunterà l’aureola...». —
A.SC.
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