Sicurezza
D’Angelo: «Un Pisa migliore rispetto al debutto»
Il tecnico ha lavorato molto con la squadra sulla manovra offensiva e per stasera annuncia una partita d’attacco
PISA
«Mi aspetto una prestazione diversa rispetto all’esordio, ma i tre punti ci hanno aiutato a lavorare meglio». Nel match di stasera contro l’Arezzo Luca D’Angelo vuole un Pisa in grado di creare maggiori difficoltà all’avversario: «Ci aspetta una partita non semplice. L’Arezzo è una buona squadra, ma noi abbiamo lavorato bene su alcuni aspetti da migliorare a cominciare dalla velocità».
Si aspetta un cambio di passo quindi?
«Col Cuneo non abbiamo fatto una gran partita ma era preventivabile, sapevamo che in contropiede potevamo andare in difficoltà. Non tutto però è stato da buttare».
Quali sono le condizioni della squadra?
«Il rinvio della partita di Siena ci ha permesso di lavorare qualche giorno in più, ma anche noi abbiamo qualche problemino. De Vitis, Izzillo e Gucher hanno avuto dei guai fisici e sono in dubbio. Spero di recuperarli, prenderò le decisioni definitive solo a poche ore dall’inizio della partita».
Brignani e Liotti sono pronti?
«Brignani è guarito dall’infortunio. Sono tanti i giocatori che non hanno ancora i 90’ nelle gambe. Liotti, come Masi, è migliorato tanto di condizione e potrebbe essere utile».
Masi le ha dato equilibrio in difesa?
«Sta crescendo di condizione e ci dà maggior sicurezza nel palleggio e in fase di impostazione. Per questo l’ho inserito, non perché non mi fosse piaciuto Meroni».
Cercherà di attaccare l’Arezzo portando avanti più giocatori possibile?
«Questa è la mia idea di calcio in ogni partita. Dobbiamo fare meglio a livello di manovra offensiva e secondo me con l’Arezzo giocheremo una partita diversa perché affrontiamo una formazione con schemi e caratteristiche molto differenti rispetto al Cuneo».
In attacco potrebbe riproporre Marconi dall’inizio nonostante la prova non troppo brillante contro il Cuneo?
«Ho la fortuna di avere cinque attaccanti, contando anche Cuppone, che cercherò di sfruttare al massimo per tutta la stagione. Marconi è un giocatore muscolare ed attualmente ha bisogno di un po’ di tempo. Sono convinto che possa disputare un’ottima stagione».
Forse con Masucci al fianco Moscardelli è più libero di attaccare l’area avversaria?
«Io ho un’idea completamente diversa su Moscardelli. È un attaccante che fa grandi cose fuori area. È talmente forte che è lui ad adattarsi per primo al gioco degli altri».
Zammarini la convince più da mezzala o da esterno destro?
«È un giocatore che può fare entrambi i ruoli e all’occorrenza può giocare anche davanti alla difesa».
Birindelli sta pagando la poca abitudine a giocare in un centrocampo a cinque?
«Secondo me può fare benissimo il quinto di centrocampo, ma siamo solo alle prime partite e deve prendere confidenza con il ruolo. Per me resta una grande risorsa». —
ANDREA CHIAVACCI
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