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Pisa

Gli amaranto ai raggi X: ecco uomini e caratteristiche più insidiosi della squadra che domani sera sarà ospite di Moscardelli e soci 

Le stelle sono Cutolo e Pelagotti il gioco passa dai piedi di Foglia

ANDREA CHIAVACCI
Le stelle sono Cutolo e Pelagotti il gioco passa dai piedi di Foglia

gli avversariL’Arezzo ha iniziato con il piede giusto il campionato. La vittoria per 1-0 all’esordio al Porta Elisa con la Lucchese ha già il sapore della rivincita dopo l’eliminazione dalla Coppa...

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gli avversari

L’Arezzo ha iniziato con il piede giusto il campionato. La vittoria per 1-0 all’esordio al Porta Elisa con la Lucchese ha già il sapore della rivincita dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia.

La squadra amaranto arriva all’appuntamento di domani sera con il Pisa dopo il rinvio della gara con la Pro Vercelli e scenderà all’Arena senza lo squalificato Niccolò Belloni, due giornate per lui, che domenica scorsa, da subentrato, ha propiziato il gol vittoria di Buglio e poi si è fatto espellere dopo una lite con Bernardini.

L’Arezzo del nuovo allenatore Alessandro Dal Canto, reduce dall’esperienza con le squadre Primavera di Empoli e Juventus, riparte con un mix di giovani e di esperti.

La certezza è quella di avere almeno due leader in campo: l’attaccante Aniello Cutolo e l’ex portiere di Empoli e Pisa Alberto Pelagotti. Il primo ha firmato un contratto fino al 2020 e dopo la partenza di Moscardelli si porta sulle spalle il peso dell’attacco. Un gol in Coppa alla Lucchese, un altro all’Empoli in amichevole, poi una grande prestazione in casa della Lucchese come regista offensivo in un 4-3-3 flessibile: sarà la chioccia in un attacco giovane completato da Persano, Brunori Sandri e Bruschi.

Pelagotti a Lucca è stato decisivo almeno in tre occasioni ed è un numero uno da categoria superiore. A Pisa ha giocato nel 2014-15 in C, risultando uno dei pochi a salvarsi dopo le illusioni estive. Forte fisicamente ed estremamente reattivo sui tiri ravvicinati.

Per il resto l’Arezzo punta su un centrocampo collaudato, guidato dalle buone geometrie del confermato Fabio Foglia, che lo scorso anno fece ammattire il Pisa segnando anche un bel gol nel 2-3 dell’Arena, e da Lorenzo Tassi, arrivato in prestito biennale dall’Inter ma già inserito da tempo nel calcio dei grandi con esperienze in B e in C.

Da scoprire invece i ghanesi Basit, preso in prestito dal Carpi, e Salifu, arrivato dalla Fiorentina, che deve ancora recuperare completamente da un infortunio. In difesa Pelagatti è una garanzia e Sala promette bene, in attesa di recuperare il centrale Burzigotti. —

ANDREA CHIAVACCI

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