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Anche Daniele Meucci in gara nella mezza maratona di ottobre

ANDREA CHIAVACCI
Anche Daniele Meucci in gara nella mezza maratona di ottobre

Presentata in Comune l’edizione numero 12, saranno in quattromila a correre nella gara ufficiale Fidal e nei tre percorsi della Stracittadina

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PISA

Una corsa attraverso le bellezze di Pisa tra solidarietà e sana competizione sportiva. La “Cetilar Pisa half Marathon” , ovvero la mezza maratona di Pisa, compie 12 anni e anche quest’anno è organizzata dall’associazione “Per donare la vita Onlus” .

Un’associazione nata nel 2007 che raccoglie fondi a sostegno delle famiglie che vivono l’esperienza di un trapianto di organi. Tra i testimonial dell’associazione il professor Ugo Boggi, ordinario di chirurgia generale all’ospedale di Cisanello, e l’atleta pisano Daniele Meucci, campione europeo di maratona nel 2014.

Meucci non era presente alla conferenza stampa in Comune, ma è stato il protagonista di un bel video dove spiega brevemente il percorso della gara in programma domenica 14 ottobre. «Daniele tornerà alle gare proprio a Pisa – spiega il professor Boggi – dopo la polmonite che lo ha tenuto lontano dalle gare in estate e non gli ha permesso di difendere il titolo europeo a Berlino». Meucci nella mezza maratona di casa ha fatto segnare la migliore prestazione della competizione nel 2008 ed è sempre stato tra i protagonisti della corsa.

Saranno presenti ia Pisa i migliori atleti italiani sulla distanza come Yohanes Chiappinelli, bronzo agli europei nei 3000 siepi, e Stefano La Rosa. Non mancheranno anche atleti europei e africani di buon livello.

L’obiettivo è quello di crescere ancora ed arrivare ai livelli di mezze maratone prestigiose come ad esempio quella di Verona, mentre Roma e Ostia al momento restano difficili da raggiungere. «Teniamo conto che questa è pur sempre una festa e una gara dove la solidarietà resta in primo piano. Il montepremi è molto basso e gli atleti di nome non percepiscono nessun compenso in denaro– prosegue Boggi –. Vogliamo prima di tutto sensibilizzare la gente sul tema dei trapianti e promuovere la cultura della donazione d’organi. Solo con la ricerca e la solidarietà si possono vincere queste battaglie».

In corsa ci saranno anche atleti che hanno beneficiato di un trapianto. Un anno fa il testimonial d’eccezione è stato Carlo Verdone, quest’anno si dovrebbe puntare su un grande personaggio sportivo dopo che è sfumata la possibilità di portare Zucchero. Il nome è ancora top secret e probabilmente sarà svelato durante la presentazione ufficiale nella sala dei mappamondi il prossimo 9 ottobre.

Per la gara del 14 ottobre sono previsti circa 4mila iscritti in totale. In duemila per la corsa competitiva di 21km, omologata dalla Fidal, e nella staffetta, novità di questa edizione, mentre altri 2mila invece si cimenteranno nella “Stracittadina” , una camminata a passo libero non competitiva che si snoda su tre percorsi da 3, 7 e 10 km, passando anche attraverso le mura. «Speriamo di non andare incontro alla disavventura dello scorso quando un buontempone ha chiuso un cancello negando la possibilità ai tanti iscritti di godersi il percorso sulle mura».

Alla fine c’è stato anche il saluto del sindaco Michele Conti, che ha ringraziato Boggi per tutte le sue iniziative. Una corsa che porterà molta gente a visitare la nostra città, come sottolinea l’assessore al turismo Paolo Pesciatini: «Questa è una buona opportunità di coniugare sport, turismo e solidarietà. Pisa non offre solo lo scenario unico di Piazza dei Miracoli ma ha tanti tesori nascosti. È una città che ha bisogno di amore e tutela e viene valorizzata attraverso iniziative come questa». —

ANDREA CHIAVACCI

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