Sicurezza
Il Pontedera tra mille difficoltà prova a pensare al campionato
Mentre si attendono le decisioni relative alla serie cadetta la squadra prova a isolarsi e a preparare nel migliore dei modi la sfida di sabato sera a Piacenza
PONTEDERA
Due giorni di riposo dopo il (mancato) match con il Novara e poi di nuovo al lavoro. I ragazzi di mister Maraia procedono nella loro preparazione in vista del match di sabato, ore 20, 30, a Piacenza. I biancorossi di casa - che in questa stagione festeggiano il centenario della società - non hanno disputato, come il Pontedera, la prima partita di campionato.
L’unico precedente in stagione, anche qui come i granata, è in Coppa Italia. E, ancora come Caponi e compagni, il cammino si è interrotto già al primo turno: ai rigori - altra coincidenza - la banda di mister Arnaldo Franzini si è arresa al Monopoli, dopo aver chiuso sull’uno a uno ai tempi supplementari. Un percorso sin qui praticamente identico, quello di Pontedera e Piacenza, che nello scorso campionato hanno già avuto modo di affrontarsi. All’andata, fu trionfo granata: dopo le prime, terribili sette giornate, durante le quali i ragazzi di Maraia aveva raccolto appena due punti (doppio pareggio con Alessandria e Giana Erminio), i granata travolsero per tre a zero gli emiliani, grazie alle reti di Corsinelli, Risaliti e Mastrilli. Al ritorno, con un Pontedera reduce da tre risultati utili consecutivi, furono invece i biancorossi a imporsi per uno a zero: autore del gol vittoria fu l’ex di turno, Simone Della Latta, anche in questa stagione tra le fila dei piacentini.
Il Pontedera vuol partire bene, con una doppietta importante: vincere a Piacenza prima e con l’Albissola poi, nel turno infrasettimanale del “Mannucci”, significherebbe incassare subito sei punti. Un avvio senz’altro diverso da quello della passata stagione, che darebbe subito ai granata la possibilità di lavorare con serenità. Il tutto, nell’attesa di sviluppi per quanto riguarda il caos della serie B: alla terza giornata, in programma, c’è la sfida con il Siena, una delle società che, al momento, ancora non conosce il suo campionato di competenza. Le ultime voci parlano di quel che sembra, a tutti gli effetti, una sorta di trattativa giuridica. Come annunciato da Frattini, domani avrebbe dovuto tenersi l’udienza del Collegio di garanzia del Coni, al quale egli stesso non prenderà parte. Appuntamento slittato invece a venerdì 28, quando potrebbe esser dato l’ok al format a 22 squadre. Quindi, in un’altra udienza, saranno scelte le tre squadre che dalla C passerebbero alla B. Dopo di che si dovranno pronunciare ancora una volta Tar e Tribunale federale. Un pronostico? Serie B a 20 squadre.
Intanto, lo stadio Mannucci potrebbe ospitare a breve la Juventus B. La gara tra i bianconeri e la Carrarese in programma il 24 settembre a Carrara, a causa dell'inagibilità dello stadio dei Marmi non si giocherà nella città apuana. La società azzurra sta cercando uno stadio alternativo, e la scelta, stando a quanto riferisce l’Ansa, potrebbe ricadere sull’impianto di Pontedera.—
PIETRO MATTONAI
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