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Pisa

calcio nel caos 

Il Pontedera e il Comune contro la Figc: «Pronti all’azione legale»

ANDREAS QUIRICI

Il rinvio della gara col Novara  per il problema dei ripescaggi  in B provoca la reazione del club   e dell’assessore Franconi:  «Situazione inqualificabile»

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PONTEDERA

Il Pontedera calcio ha intenzione di chiedere i danni alla Figc per il mancato avvio del campionato di serie C. Il torneo sarebbe dovuto cominciare il 26 agosto, ma dopo tante discussioni, provvedimenti e ricorsi alla giustizia sportiva, si era arrivati a stabilire l’inizio per la giornata di ieri. Il Pontedera avrebbe dovuto giocare in casa contro il Novara, ma una sentenza del Tar del Lazio ha fermato le partite delle squadre che avevano chiesto il ripescaggio, tra cui anche i piemontesi avversari dei granata. Da qui il rinvio a data da destinarsi a cui seguirà una riunione dei dirigenti del Pontedera e dei legali della società in cui decidere se chiedere i danni con un procedimento civile alla Figc.

CAMPIONATO «MONCO»

Non tutto il campionato è stato rinviato: solo le gare delle società che avevano chiesto l’ammissione alla B. Insomma, il torneo è «monco», come lo ha definito il presidente granata Paolo Boschi: «Una vergogna che allontana le persone serie da questo sport e che non tutela tifosi, giocatori e società».

I CONTI NON TORNANO

«Se la stagione fosse cominciata regolarmente – aggiunge il presidente – a questo punto saremmo giunti alla quarta giornata. E tra poche domeniche avremmo ricevuto dalla Lega di C una somma tra i 40mila e i 50mila euro, la prima tranche di pagamenti per l’utilizzo dei giovani». Un pagamento che slitterà, mentre la società ha pagato regolarmente gli stipendi. L’anno scorso il Pontedera ha ricevuto più soldi di tutte le società proprio per aver fatto disputare numerose partite ai cosiddetti “under”.

POSSIBILE CAUSA CIVILE

Oggi la dirigenza granata si riunirà coi legali per valutare l’eventualità di una causa in sede civile. Ma anche il Comune sta studiando le carte per un’azione simile. «La gravità della situazione è comprensibile se si guarda al calcio non solo come un gioco, ma come ingrediente sociale ed economico – ha detto l’assessore allo sport, Matteo Franconi – Per questo che scriverò alla Figc, in qualità di assessore allo sport del Comune di Pontedera, comunicando che l’amministrazione sta valutando un’azione legale nei confronti della Federazione. A difesa dei commercianti e degli imprenditori che sulle partite di calcio del Pontedera fanno affidamento per far quadrare il bilancio aziendale. Senza contare i danni ai tifosi. E non si tratta di una questione politica, onde evitare commenti fuori luogo. C’è un’istituzione, quella calcistica, che fa acqua da tutte le parti. Nelle sue castronerie ha tirato dentro anche il Pontedera. E insieme al sindaco Simone Millozzi ci rivolgeremo alla Figc denunciando nelle sedi opportune tale e inqualificabile situazione. Farsi sentire è un obbligo». —

ANDREAS QUIRICI

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