Gioco
Ben 24 giocatori nuovi su 25: ai biancorossi piace cambiare volto
gli avversariIl Pisa domani affronterà un Cuneo ancora alla ricerca di una vera e propria identità dopo i grandi cambiamenti estivi.La nuova società ha tagliato i ponti con il passato compiendo una...
gli avversari
Il Pisa domani affronterà un Cuneo ancora alla ricerca di una vera e propria identità dopo i grandi cambiamenti estivi.
La nuova società ha tagliato i ponti con il passato compiendo una vera e propria rivoluzione voluta dal patron Roberto Lamanna, dopo che l’ex presidente Rosso aveva deciso di mollare per lo scarso interesse della città nei confronti della squadra di calcio. Adesso il Cuneo può contare su 24 giocatori nuovi di zecca e un solo superstite della vecchia gestione.
Del gruppo che si è salvato ai playout con il Gavorrano infatti è rimasto solo il classe 1994 Andrea Cristini, mentre il fratello Marco è andato a chiudere la carriera in Eccellenza.
Cristini tra l’altro venne impiegato solo negli ultimi mesi, a causa di un infortunio che ne aveva condizionato la prima parte di stagione. Grandi meriti della salvezza vanno all’allenatore William Viali che in estate si è accasato al Novara. Al suo posto è arrivato Cristiano Scazzola, che ha grande voglia di rivincita dopo l’esonero alla Casertana. Scazzola dovrebbe puntare sul 3-4-3, ma per ora regna ancora l’incertezza. La formazione finora resta top secret e il tecnico cercherà di fare uno scherzetto a Luca D’Angelo, che lo aveva sostituito a Caserta.
Non ci sono squalificati e i giocatori sono tutti a disposizione compreso gli ultimi arrivati Luca Toccafondi e l’attaccante Edoardo Defendi, entrambi prelevati dal mercato degli svincolati. Defendi è un giocatore con buona esperienza in C, soprattutto con Arezzo e Como, ed è reduce da una stagione in D al Lumezzane dove ha realizzato 10 reti.
Una punta serviva assolutamente dopo la rescissione di Luca Zamparo, passato in D alla Reggio Audace (la nuova Reggiana), autore di una doppietta in Coppa Italia nella sconfitta casalinga per 3-2 con l’Albissola. Questi sono gli unici gol in gare ufficiali dei piemontesi, visto che la Coppa si è chiusa con la sconfitta di misura per 1-0 contro la Juventus Under 23.
Scazzola intanto ha deciso di affidare la fascia di capitano a Fabiano Santacroce, che cercherà di guidare con la sua classe e la sua esperienza una difesa completata dal rumeno Marin e da Cristini. Per Santacroce un passato in A con Napoli e Parma e 7 presenze nella nazionale under 21. Sarà la chioccia di una squadra che punta su tanti giovani in prestito. L’inizio è in salita, ma il tanto tempo a disposizione e la poca pressione della piazza sono due carte su cui Scazzola cercherà di costruire la salvezza. –
ANDREA CHIAVACCI
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google