Gioco
Anche il Cuneo sta progettando un nuovo stadio
La proprietà pensa ad un impianto moderno da 8mila posti. La squadra piemontese è allenata dall’ex Cristiano Scazzola
PISA
Il primo avversario dei nerazzurri in campionato è il Cuneo allenato dall’ex Cristiano Scazzola. Una meteora all’Arena, visto che ha vestito la maglia nerazzurra solamente per sei mesi. Da gennaio a maggio 2006 sei presenze e un gol, nel 3-1 al Chieti, in un Pisa che evitò la C2 solo vincendo un rocambolesco playout con la Massese. Scazzola nell’autunno scorso è stato esonerato dalla Casertana e il destino vuole che torni in panchina per una gara di campionato proprio contro l’allenatore che lo ha sostituito in Campania, ovvero Luca D’Angelo. Al di là di queste motivazioni, il Cuneo è una squadra molto rinnovata dopo la salvezza ai playout della passata stagione. Nei giorni scorsi il patron Roberto Lamanna, che recentemente ha rilevato le quote di Marco Rosso, ha fatto il punto della situazione e ha lasciato intendere che il mercato non è ancora chiuso. «Stiamo mettendo sù una squadra di giovani calciatori che hanno voglia di fare, di dare anima e corpo per questa maglia - ha detto Lamanna -. Sono ragazzi interessanti dal punto di vista calcistico ed intelligenti, in grado di affrontare un campionato professionistico, portarlo avanti con dignità e salvarci. Altri innesti dal mercato degli svincolati? Siamo alla ricerca di pedine importanti da incastrare tra tanti giovani, gente di esperienza che dia qualità, forza e professionalità. Al momento la prima cosa da fare è comprare un attaccante».
L’ultimo arrivo è quello del centrocampista Lapo Toccafondi (classe 1999), reduce da un’esperienza nella Primavera del Verona. Cresciuto nel settore giovanile del Prato, ha militato anche nella Berretti dell’Inter.
In Coppa Italia il Cuneo è stato eliminato nel girone a tre dopo le sconfitte per 3-2 in casa contro l’Albissola (che a sorpresa ha superato il turno) e per 1-0 ad Alessandria contro la Juventus Under 23. Dopo questi ko sono arrivati tre calciatori importanti per la categoria: il difensore rumeno Marin, il centrocampista Romanò, in prestito dall’Inter, e il portiere Marcone dal Trapani.
L’obiettivo è la salvezza, ma a Cuneo, come a Pisa, si parla da tempo di un nuovo stadio. Troppo piccolo per la C (poco più di tremila posti), il vecchio Fratelli Paschiero potrebbe andare in pensione. La nuova proprietà sta discutendo con l’amministrazione comunale la realizzazione di un nuovo impianto fuori dal centro cittadino. Il progetto è già in fase avanzata, come ha spiegato il nuovo presidente Emiliano Nitti poco tempo fa: «Sarà il primo esempio in Italia di stadio con un forte impatto ecosostenibile, avrà una capienza da 7-8 mila posti e notevoli caratteristiche legate alla tutela dell’ambiente». —
ANDREA CHIAVACCI
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