Gioco
Pisa: arriva Masi, fumata nera per Franco Ora 15 giorni per pescare fra gli svincolati
Risoluzione consensuale del contratto per Negro e Sabotic. La difesa è drammaticamente corta (e con due infortunati)
pisa
L’ultimo giorno di mercato ha portato una novità in difesa e due addii, quelli di Maikol Negro e Minel Sabotic. Ma resta almeno una casella vuota, e molto importante, che bisognerà riempirà nei prossimi 15 giorni, sul mercato degli svincolati.
L’arrivo, come detto, è stato uno solo. Fin da giovedì sera, all’hotel Melià di Milano era stato raggiunto l’accordo sulla parola con il centrale Alberto Masi, classe 1992, per un contratto biennale, ma l’ufficialità è arrivata solo ieri sera alle 19.
Masi, 188 centimetri per 80 chilogrammi, vanta 100 presenze fra i professionisti (24 in C1 e le altre in B, dove ha giocato nelle ultime 6 stagioni) e si è svincolato dal Bari dopo il fallimento della squadra pugliese che lo aveva acquistato un anno fa prestandolo allo Spezia. Nel suo passato anche un’estate alla Juventus, che nel 2012 lo aveva schierato nel trofeo Tim contro l’Inter; i bianconeri, dopo due anni a Vercelli, lo cedettero nel 2013 alla Ternana per 4 milioni ma un grave infortunio in allenamento ne rallentò la carriera. Ora l’occasione del riscatto definitivo, in maglia nerazzurra, sperando che i guai fisici siano solo un brutto ricordo.
Trovato il centrale difensivo d’esperienza destinato a sostituire Ingrosso. Il Pisa nell’ultimo giorno di mercato si è dedicato a cercare una sistemazione per Negro e Sabotic e a trovare un difensore mancino che possa fare anche il quinto di centrocampo come vice-Lisi: gli occhi erano puntati da tempo su Michele Franco, svincolato dal Livorno, stesso procuratore (Mariano Grimaldi) di Negro. Intorno alle 15.30 ha iniziato a circolare la voce della rescissione dell’attaccante, che avrebbe spianato le porte per l’operazione in entrata. Intorno alle 18 il Pisa ha confermato la prima operazione: Maikol Negro saluta il Pisa con una stagione d’anticipo sulla scadenza del contratto. 32 presenze in nerazzurro (ma solo 22 da titolare) e 7 gol costituiscono un bottino molto al di sotto delle aspettative, dopo le 17 reti della stagione precedente al Matera.
E di lì a poco è arrivato anche l’altro addio: appena prima delle 19 il Pisa ha comunicato di aver definito la risoluzione consensuale del rapporto contrattuale in essere con Minel Sabotic, che l’anno scorso, arrivato dalla Reggiana, ha totalizzato 14 presenze e un gol (fuori casa, alla Giana).
A quel punto si attendeva la fumata bianca per Franco. Ma la trattativa si è arenata, e dovrà essere ripresa oppure bisognerà comunque agire sul mercato degli svincolati (ci sono altri 15 giorni di tempo), con due caselle Over ancora libere. Perché la difesa è veramente corta: al momento ci sono solo un Over, Alberto Masi, e quattro Under contati. Cioè Samuele Birindelli , Andrea Meroni, Fabrizio Brignani e Fabrizio Buschiazzo. Inoltre, Maroni salterà per infortunio la prima di campionato e Brignani le prime due. Arretrare Gucher o Di Quinzio per una partita singola si può anche fare, ma l’emergenza non può essere strutturale.
Il Pisa finora ha fatto dieci movimenti in entrata e ben 19 in uscita.
Arrivi: Davide Moscardelli, Andrea Meroni, Fabrizio Brignani, Fabrizio Buschiazzo, Michele Marconi, Stefano Gori, Marius Marin, Andrea D’Egidio, Claudio Maffei e Alberto Masi.
Partenze: Diego Peralta, Daniele Mannini, Luca Giannone, Matteo Voltolini, Giulio Favale, Matteo Balduini, Kevin Lidin, Dario Maltese, Gianmarco Ingrosso, Luca Verna, Matteo Campani, Lorenzo Bechini, Elia Giani, Lazar Petkovic, Umberto Eusepi, Federico Nacci, Christian Langella, Minel Sabotic e Maikol Negro. —
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