Nell’Under 17 già si affacciano i “nuovi” Campani e Bechini
Le “promesse”Forse i “nuovi” Campani, Bechini e Giani ci sono già. Il Pisa Under 17 sfiora le finali del decimo “Memorial Miguel Vitulano”, dedicato all’attaccante del Livorno scomparso nel 2009, in...
Le “promesse”
Forse i “nuovi” Campani, Bechini e Giani ci sono già. Il Pisa Under 17 sfiora le finali del decimo “Memorial Miguel Vitulano”, dedicato all’attaccante del Livorno scomparso nel 2009, in programma oggi allo stadio Armando Picchi. Un torneo che i giovani nerazzurri non dovevano nemmeno disputare e che alla fine li ha visti grandi protagonisti. I ragazzi allenati da Gabriele Paffi si sono ritrovati il 16 agosto per iniziare la preparazione estiva e dopo appena due giorni erano già in campo all’Oltrera di Pontedera, dove hanno disputato tutte le partite del torneo, per la prima fase del memorial dedicata alle società di serie C e dilettanti. «Abbiamo cambiato volentieri i nostri programmi - spiega il nuovo responsabile del settore giovanile del Pisa, Umberto Aringhieri -. La defezione all’ultimo momento del Prato aveva lasciato una casella vuota, a quel punto la signora Carina Vitulano (una delle tre figlie di Miguel) ci ha chiesto la nostra disponibilità a partecipare e il nostro sì è stato immediato».
Il Pisa ha superato la prima fase superando nel girone a tre l’Oltrera per 4-0 e il Pontedera per 1-0, rete di Matteo Birindelli, e poi in finale ha piegato il Siena per 2-1. «Un successo meritato che ci ha permesso di confrontarci contro club di serie A, per noi è un motivo di prestigio e di crescita», racconta Paffi. Tra i giovani nerazzurri si è messo in luce l’attaccante Fagni, autore di cinque gol nell’intero torneo, con doppietta nel 2-2 contro il Genoa che ha rimontato i nerazzurri nella gara d’esordio della seconda fase. «C’è stato un po’ di rammarico per il calo nel finale - prosegue Paffi -. Ci poteva stare, visto che abbiamo saltato la preparazione». Ieri i nerazzurri hanno battuto per 2-1 il Parma, rigore di Panattoni e gol del solito Fagni, che permetteva ai nerazzurri di balzare momentaneamente in testa al girone. Decisiva la sconfitta per 1-0 con l’Empoli, che raggiunge la finalissima contro l’Atalanta. Genoa e Torino disputeranno la finale per il terzo e quarto posto. «Sono comunque contentissimo - conclude Paffi - per il rispetto che ci siamo guadagnati sul campo». —
A. C.
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