Sicurezza
La Juventus Under 23 è una corazzata, ma la Virtus Entella...
PISAIn attesa di fare chiarezza sulla composizione dei gironi, molte squadre si stanno attrezzando sul mercato per dare l’assalto alla B sul campo. Se il Pisa si ritroverà in un girone simile a...
PISA
In attesa di fare chiarezza sulla composizione dei gironi, molte squadre si stanno attrezzando sul mercato per dare l’assalto alla B sul campo. Se il Pisa si ritroverà in un girone simile a quello della passata stagione dovrà duellare con la novità assoluta della stagione, non troppo gradita dai di vertice, ovvero la Juventus Under 23 allenata da Zironelli. I colpi sono il centrocampista Simone Emmanuello, lo scorso anno in B al Cesena, il difensore centrale Alcibiade dalla Pro Vercelli, il portiere Nocchi Carrarese e Tuttocuoio, oltre ai gioiellini Mavididi dall’Arsenal e Tourè dal Werder Brema. L’obiettivo è quello di vincere, lo stesso (salvo ripescaggio) della Virtus Entella.
I liguri in un’ipotetica griglia di partenza sono avanti anche ai bianconeri. In primis perché hanno mantenuto l’ossatura della scorsa stagione affidandola a un tecnico preparato come Boscaglia, quando sono retrocessi dalla B ai playout, e poi perché hanno inserito giocatori di personalità e qualità tra i quali l’attaccante Caturano, inseguito a lungo dal Pisa, e il centrocampista Paolucci.
Il Novara e il Siena partono più o meno alla pari, anche perché si stavano attrezzando per l’eventuale ripescaggio in B, ma anche il Pisa attuale si colloca nel gruppetto delle più accreditate antagoniste alla vittoria finale. Servono quei due colpi, in difesa e a centrocampo, per poter alzare l’asticella di una squadra che in Coppa Italia ha ritrovato compattezza e umiltà.
Non va dimenticata la Pro Vercelli, il capitano Mammarella potrebbe restare, ma neppure l’Alessandria che dividerà malvolentieri il suo Moccagatta con la Juventus Under 23. I grigi hanno perso giocatori importanti, tra cui il neo nerazzurro Marconi, ma piazzando il colpo Santini (ed eventualmente Negro) si rinforzerebbero notevolmente in attacco.
Occhio anche alla Carrarese di Baldini che si candida nuovamente al ruolo di mina vagante con il sempreverde Maccarone e Tavano. –
ANDREA CHIAVACCI
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