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Pisa

Tutto social: Il presidente di Lega auspica il rinvio su linkedin, il direttore di Sportitalia racconta una verità scomoda su twitter 

Criscitiello: inutile investire se poi ti ritrovi la Juve nel girone

– A. SC.

il caso Anche nel calcio, nell’era dei social sono spesso twitter, linkedin e instagram (forse perché facebook è sempre più una palestra del «tutti contro tutti») a esprimere le sensazioni più reali...

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il caso

Anche nel calcio, nell’era dei social sono spesso twitter, linkedin e instagram (forse perché facebook è sempre più una palestra del «tutti contro tutti») a esprimere le sensazioni più reali degli addetti ai lavori e le loro “vere” proposte.

Due brevi annunci di Gabriele Gravina, presidente della Lega C, spiegano chiaramente che aria tira. Il primo è un tweet pre-ferragostano: «Con la decisione presa dal commissario della @FIGC del blocco dei ripescaggi nella @Lega_B prendiamo atto inermi dello sfascio senza guida del #calcioitaliano. Spero che l’organo di vigilanza preposto di @Palazzo_Chigi prenda provvedimenti per questo abuso». E il secondo è un messaggio di ieri su Linkedin: «Ritengo opportuno che la nostra Lega rinvii l’inizio del campionato dopo la decisione del Collegio. Decideranno le società il 22. Servono certezze per un sistema credibile». Il collegio di cui si parla è il Collegio di Garanzie dal Coni, che si esprimerà il 7 settembre sui tanti ricorsi riguardanti i ripescaggi.

Gravina peraltro rispondeva all’avvocato sportivo dall’avvocato sportivo Cesare Di Cintio, successivo alla prima pronuncia di Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia, che respinge le istanze cautelari di Pro Vercelli e Ternana ma ovviamente non si pronuncia nel merito.

Di sicuro, l’Assocalciatori va verso lo sciopero. Il suo vicepresidente Umberto Calcagno ha detto ieri a Tuttomercatoweb.com: «Aver cambiato delle Norme Organizzative Interne Federali in barba allo Statuto è un atto che non possiamo accettare». E ancora: «Ci ritroveremo a breve con i rappresentanti delle squadre di Serie B. Proclameremo lo stato di agitazione nella giornata di lunedì, credo, per poi proclamare lo sciopero a metà settimana».

Ma al di là di come finirà la vicenda ripescaggi, la situazione della prossima serie C sarà comunque complicatissima, perché in terza serie c’è un Ufo. Ovvero la Juventus Under 23 che sarà anche una giovanile ma in attacco sta trattando Riccardo Maniero del Novara, Simone Andrea Ganz dell’Ascoli e Gianmarco Zigoni del Venezia. Insomma è una possibile corazzata, tanto da far dire al direttore di Sportitalia Michele Criscitiello su twitter: «La mission della Juve B doveva essere quella di far giocare i propri giovani e non togliere un posto ai club di C per raggiungere la B. Il potere d’acquisto è talmente differente che non ci sarebbe partita. Inutile fare investimenti per chi si ritroverà la Juve nel girone».

E ancora, in risposta a un utente: «Allora andava inserita direttamente in B e non in C. Oggi la Juve, domani Milan, Inter, Roma e Torino. Il calcio di Provincia non salirebbe più in B con potere d’acquisto completamente inferiore ai top club italiani». –

A. SC.

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