Alessandro Lucarelli e la sfida mancata: «Lo fate apposta!»
il retroscena«Allora lo fate apposta...». Così Alessandro Lucarelli ha commentato ironicamente su Facebook la notizia del match di Coppa Italia fra Parma e Pisa. La prima gara ufficiale del team...
il retroscena
«Allora lo fate apposta...». Così Alessandro Lucarelli ha commentato ironicamente su Facebook la notizia del match di Coppa Italia fra Parma e Pisa. La prima gara ufficiale del team ducale senza lo storico capitano labronico - ritiratosi a 41 anni dopo aver guidato il ritorno dalla D alla A nel giro di 3 stagioni e passato al ruolo di club manager - sarà contro il Pisa, lo storico avversario di ogni livornese. Una piccola beffa per un grande protagonista mancato.
In realtà, nei 10 anni in gialloblù l’ex difensore è comunque riuscito a sfidare il Pisa, e in circostanze più emozionanti. Infatti nel 2008-09 (la sua prima stagione nella città emiliana) il più giovane dei Lucarelli ha affrontato due volte il team nerazzurro in serie B, per di più giocando fianco a fianco con il fratello Cristiano.
STAFFETTA ALL’ARENA
La straordinaria accoppiata rese il Pisa-Parma del 13 dicembre 2008 una sorta di derbissimo all’Arena . Il caso volle che proprio il tandem labronico confezionasse il momentaneo vantaggio degli ospiti: Alessandro Lucarelli, difensore-goleador, si procurò un discusso rigore (strattonata di Braiati) e Cristiano lo trasformò con una botta centrale, esultando, ma senza esagerare, sotto la curva Nord.
Un ombrello volò dalla gradinata: il proprietario non esitò a privarsene in preda ad uno scatto di rabbia, anche a costo di rimanere senza riparo sotto la pioggia battente. Il Pisa di Gianpiero Ventura riuscì poi a ribaltare il punteggio, grazie al riscatto di Braiati e al sorpasso di Joelson. Nel dopo gara il protagonista fu solo Cristiano Lucarelli, che le promise, sportivamente parlando, all’allora presidente nerazzurro Luca Pomponi, eccessivamente euforico: «Biondino, c’è anche il ritorno».
VENDETTA AL RITORNO
In effetti il bomber mantenne la promessa. Il suo mister Francesco Guidolin posticipò l’evento, spedendo il centravanti in campo solo al 65’, quando ancora il punteggio era sullo 0-0. In 6’ il gol dell’attaccante, poi imitato dal compagno Leon, che firmò il 2-0 del Parma, protetto nelle retrovie da Alessandro Lucarelli. Per il Pisa calcio l’inizio della fine. Sei giorni dopo, la sconfitta casalinga contro il Piacenza, a segno già al 1’ con Davide Moscardelli. In quel Parma c’erano giocatori che non ci evocano buoni ricordi: Stefano Morrone, Massimo Paci (che non hanno brillato in nerazzurro nel 2014-15) e Daniele Vantaggiato (che ha perforato il Pisa nell’ultimo derby di Livorno). —
MASSIMO BERUTTO
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