Sicurezza
Sclosa e Piovanelli, un miracolo che portò Simoni e i suoi in A
amarcordCremonese-Pisa è una sola partita, anche se i precedenti sono quasi una ventina. Il 21 giugno 1987 allo stadio Zini è il giorno dei giorni dei giorni per i tifosi nerazzurri. Una splendida...
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Cremonese-Pisa è una sola partita, anche se i precedenti sono quasi una ventina. Il 21 giugno 1987 allo stadio Zini è il giorno dei giorni dei giorni per i tifosi nerazzurri. Una splendida giornata vissuta intensamente da settemila pisani che con tre treni speciali arrivarono in Lombardia.
Lo Zini è un catino e i padroni di casa si sentono piuttosto sicuri. Alla Cremonese basta un punto per andare in A, il Pisa di Gigi Simoni deve solo vincere. Simoni deve rinunciare al portiere titolare Mannini e manda dentro il dodicesimo Grudina. La Cremonese parte all’attacco ma il Pisa in contropiede è micidiale. Al 28’ Cecconi va via in velocità, entra in area e salta Gualco che lo atterra. Rigore netto che Lanese concede senza esitazioni. Dal dischetto Sclosa batte Rampulla davanti al muro dei tifosi nerazzurri, impazziti di gioia. Il Pisa non si ferma e al 42’ raddoppia con un gol bello quanto importante, ovvero lo splendido tuffo di testa di Lamberto Piovanelli, esploso proprio in quella stagione, su cross da destra di Cuoghi.
In chiusura di tempo l’arbitro Lanese concede un rigore anche alla Cremonese con Nicoletti che accorcia le distanze e riapre la gara. Nella ripresa il Pisa si difende ma non rinuncia a giocare di rimessa mettendo spesso in difficoltà i grigiorossi. Grudina si fa trovare pronto in più occasioni, soprattutto quando respinge una velenosa punizione di Nicoletti a dieci minuti dalla fine che salva il 2-1 finale.
Proprio dopo un lungo rinvio di Grudina qualche minuto dopo il 90’arriva il fischio finale. Puà iniziare la festa. Dopo un solo anno il Pisa di Anconetani torna in serie A. Simoni come nel 1985 vince e saluta tutti. Ritroverà il Pisa da avversario proprio con la Cremonese nel 1992-’93 alla quinta giornata di campionato. In quell’occasione però i nerazzurri, allenati da Montefusco, vengono sconfitti per 2-0 subendo i primi gol e la prima sconfitta stagionale con doppietta di Dezotti. Simoni si farà così perdonare dai tifosi grigiorossi portando la Cremonese in A, e salvandola nelle due stagioni successive. Per tutti i pisani però il nome di Cremona evoca solo una data: 21 giugno 1987. —
ANDREA CHIAVACCI
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