Il Tirreno

Pisa

nerazzurri 

Marconi, sembra fatta ma manca l’annuncio: prima bisogna vendere

di Antonio Scuglia
Marconi, sembra fatta ma manca l’annuncio: prima bisogna vendere

Pisa, colpi di mercato prima della gara di Coppa a Cremona Lucca: torna Favarin. L’Avellino perde il ricorso per la B

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

I colpi sono in canna, ma il Pisa non può ancora perfezionarli, o almeno non ha potuto sino a ieri sera (oggi... è un altro giorno): l’attaccante Michele Marconi dell’Alessandria, il portiere Stefano Gori (Bari, ex Pro Piacenza), i due difensori Fabrizio Brignani (Bologna) e Fabrizio Buschiazzo (Peñarol, ex Matera) e il centrocampista Matteo Calamai, ex Cosenza, sono pronti a indossare la maglia nerazzurra. Anzi, secondo Tuttomercatoweb, per Marconi è già fatta.

Ma prima di firmare, il Pisa deve assolutamente liberare qualche casella, per alleggerire lo spaventoso carico del monte stipendi.



Riprendono oggi pomeriggio all’Arena gli allenamenti del Pisa, atteso domenica prossima dalla sfida esterna con la Cremonese (ore 20.30), gara secca per il secondo turno eliminatorio della Coppa Italia. Domani (doppia seduta) e venerdì pomeriggio tutti a San Piero.



2900 i posti a disposizione per i tifosi nerazzurro allo Zini nella curva Nord dello Zini. La prevendita è iniziata ieri e finirà sabato alle 19 in tutti i punti vendita del circuito Listicket. Prezzo 5 euro online (www.listicket. com) e nei punti abilitati Listicket Gruppo Ticketone. Questi quelli presenti in città: Bacci Paolo (piazza San Frediano 4), Grandinetti Luca (via S. Francesco 17), Mazzei Maria (via San Martino 112).



A Lucca siamo all’assurdo: ieri mattina Favarin ha ricevuto rassicurazioni dal club e, poche ore dopo avere fatto i bagagli e sbattuto la porta, è tornato ad allenare i rossoneri ottenendo le dimissioni del direttore Reggiani. La squadra però va interamente costruita: una mano gliela potrebbe dare proprio il Pisa con i prestiti di Giulio Favale e Luigi Cuppone.

Ma la situazione a Lucca al momento è molto “fluida”. Così come in altri club di serie C dove da qualche settimana ci sono vorticosi passaggi di mano, disperati tentativi di cessioni di pacchetti societari e arrivi di personaggi i cui nomi a Pisa fanno gelare il sangue. Intanto l’Avellino (che pochi mesi fa doveva essere acquistato dalla Italpol, do you remember?, ma poi non se ne fece niente) ha perso il ricorso davanti al Coni per la riammissione in B. Ora potrebbe rivolgersi al Tar ma intanto pare che il patron Taccone stia pensando a mollare tutto. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini