Gioco
Il salto di qualità nell’Alessandria per cercare la consacrazione
il personaggioAttaccante di grande forza fisica, Michele Marconi è forte di testa e in grado di farsi rispettare dagli avversari. Non un bomber da numeri eccezionali, 69gol in 268 partite tra i...
il personaggio
Attaccante di grande forza fisica, Michele Marconi è forte di testa e in grado di farsi rispettare dagli avversari. Non un bomber da numeri eccezionali, 69gol in 268 partite tra i professionisti, ma in grado di fare reparto da solo con tante sponde per i compagni. Marconi, 29 anni, è reduce dalla sua miglior stagione tra i professionisti con la maglia dell’Alessendria. Per lui 12 gol in campionato, uno di questi a Pisa nell’1-1 del 10 marzo scorso segnando di testa al 95’, e sei in Coppa Italia dove è stato decisivo per la conquista del trofeo. Meraviglioso il suo gol in rovesciata nella finale di ritorno con la Viterbese, dove ha messo a segno una tripletta.
Originario di Follonica, Marconi da bambino si è subito trasferito al Margine Coperta, storica succursale dell’Atalanta, dove è cresciuto anche Giampaolo Pazzini. Nel 2004 passa in pianta stabile a Bergamo dove vince subito lo scudetto dei Giovanissimi Nazionali. Arriva come detto fino alla prima squadra, passando dalla vetrina del torneo di Viareggio con la Primavera; Gigi Del Neri lo fa esordire in A contro la Juventus. Segna anche un gol in Coppa Italia contro il Modena e va in prestito al Grosseto in B dove però trova poco spazio.
Nel gennaio 2010 finisce a Lumezzane, poi un lungo girovagare in serie C: Lecco, Pavia, Pergocrema, Spal, Venezia. La svolta positiva nel 2013-2014 quando passa all’Alessandria in seconda divisione, voluto proprio dall’attuale tecnico nerazzurro Luca D’Angelo che lo fa giocare più vicino alla porta. I risultati si vedono perché Marconi va per la prima volta in doppia cifra, contribuendo alla promozione dei grigi con 10 reti, poi la stagione successiva in C segna 9 gol, ma con l’esonero di D’Angelo iniziano i problemi. Il rendimento e le presenze calano nelle stagioni seguenti, complice anche l’arrivo di attaccanti come Gonzalez e Bocalon, e nel gennaio 2017 passa in prestito al Lecce dove segna 3 reti in 11 partite. Il ritorno ad Alessandria è positivo, soprattutto da quando Marcolini sostituisce Stellini, dopo che il campionato era iniziato con un infortunio. Da quel momento Marconi sente di nuovo quella fiducia che mancava da tempo e disputa una grande seconda parte di stagione. —
ANDREA CHIAVACCI
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