Sicurezza
Summer Fest a San Giuliano i numeri sono da capogiro
Quasi 170 squadre in gara allo stadio Giovanni Bui, arrivate da tutta Italia Allestiti 29 campi nell’impianto comunale per le sfide 3x3 all’ultimo punto
SAN GIULIANO TERME
La sedicesima edizione della Summer Fest non tradisce le attese e conferma l’ottima salute di una tra le manifestazioni sportive più longeve del territorio. Correva l’anno 2003 ed un gruppo di appassionati locali decise di importare la disciplina del “green volley” dai circuiti del Nord Italia; un tentativo pionieristico, lanciato da quegli stessi ragazzi e subito supportato dal Migliarino Volley.
Estate dopo estate la cultura del “green” ha preso piede, e la Summer Fest è diventata un appuntamento centrale nel calendario di tantissimi atleti ed atlete di tutta Italia trasferendosi al “Bui” di San Giuliano Terme, unica struttura della zona adatta a supportare e sopportare l’onda d’urto delle 168 squadre (equamente divise tra maschili e femminili), pronte a darsi battaglia sui 29 campi appositamente allestiti per l’occasione.
Un esercito di volontari al lavoro per tutta la settimana, prima del week-end di fuoco: logistica, impiantistica, check-in, gadget, accoglienza, pulizie, gestione torneo, pasti, colazioni, sicurezza… Una gran fatica ripagata dal costante sold out nelle iscrizioni e nel gradimento dell’utenza, vero ago della bilancia per la fortuna di ogni evento.
Musica, sole, divertimento e... tante partite: le squadre del 3x3 maschile e femminile hanno iniziato a darsi battaglia sabato mattina. La domenica, fugati i timori per il previsto e tradizionale temporale estivo, tutte le squadre sono tornate in campo, per dar vita ai diversi tabelloni ad eliminazione: alla Summer Fest, infatti, non si gioca solo per il podio, ma anche per il diciassettesimo, il trentatreesimo, il quarantanovesimo, e il sessantacinquesimo posto, a seconda del piazzamento ottenuto nella giornata precedente.
Altra carrellata di partite, fino allo spettacolare atto finale regalato dalle semifinali vincenti, e dalle successive finali, giocate davanti ad una cornice di pubblico imponente ed arbitrate da direttori di gara “veri”, simpaticamente presenti fin dalla prima edizione: parliamo di Luca Campinoti e Gaetano Rafaniello, coadiuvati, negli ultimi anni, da Maurizio Macchia. La finalissima del torneo femminile ha visto di fronte un terzetto “locale”, di estrazione Dream Volley Pisa (Lilli, Sciabordi, Battellino), ed una squadra proveniente dal Veneto (Palumbo, Giroldi, Fiocco): ad imporsi sono state le seconde, dopo un palpitante 20-22. A distanza di pochi minuti, sono scesi in campo i ragazzi: ennesimo tentativo per gli “storici” Pitto-Wiegand-Binioris, coadiuvati quest’anno da Bacci, seconda finale in due anni per gli ex Lupi Ciulli-Del Campo-Da Prato-Pochini. A spuntarla, per la prima volta dopo tanti tentativi, la formazione “di casa” (Binioris e Wiegand sono stati tra i protagonisti della storia recente del Migliarino Volley).
Una affollata cerimonia di premiazione ha chiuso l’evento: per il Comune di San Giuliano (ente patrocinante) presente l’assessore Luciana Cipriani, mentre il Comune di Vecchiano è stato rappresentato dal sindaco Massimiliano Angori e dall’assessore Andrea Lelli. Impegnati nelle premiazioni anche Roberto Nusca, presidente di Sangiuliano Sport e vero e proprio “padrone di casa”, Cristiano e Nicola Mariani, presidente e Ds del Migliarino Volley, e Stefano Micheletti, dirigente storico della società biancorossa. —
DAVIDE RIBECHINI
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