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Pisa-Triestina, sfida infinita l’Arena esulta ai rigori

Antonio Scuglia
Pisa-Triestina, sfida infinita l’Arena esulta ai rigori

Non basta la doppietta di Moscardelli per chiudere prima i conti. Prossimo avversario la Cremonese.

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PISA

Moscardelli gol, Coletti gol, Birindelli gol, Procaccio gol, Gucher gol, Bracaletti gol, De Vitis gol, grande parata in tuffo di Campani su Mensah , Negro gol e la Triestina non batte nemmeno l’ultimo rigore: finisce col boato dell’Arena la prima partita vera dle nuovo Pisa, che supera i giuliani in una sfida infinita per la quale non sono bastati nemmeno i supplementari. 3.352 spettatori paganti nonostante la serata afosa, il mare e la diretta gratis su Rai Sport, 30.858 euro di incasso al botteghino: Pisa ha risposto presente come sempre. Ed è stata ripagata da quasi 140 minuti di adrenalina.



Non era per niente facile superare la Triestina. Ad armi pari il Pisa è sicuramente superiore, ma ieri le armi... non erano pari. Basti considerare che i nerazzurri schieravano addirittura due minorenni, entrambi esordienti assoluti fra i professionisti (il portiere Campani e il difensore Bechini) e fra le due formazioni titolari c’era una differenza di età pazzesca: 36 anni in tutto! Bechini peraltro era l’unico centrale vero della difesa pisana: Birindelli è un esterno e De Vitis è un centrocampista. Moscardelli, Campani e Negro sono i protagonisti: la doppietta del barbuto numero nove alla prima davanti ai propri tifosi, la parata di Campani su Mensah durante i calci di rigore e la trasformazione decisiva è dell'ex Matera. Chiamare formazione sperimentale quella che Luca D'Angelo schiera nel primo impegno ufficiale della stagione è quasi un eufemismo.

Si parte su buoni ritmi con Zammarini pericoloso con un paio di percussioni, ma la Triestina alla prima occasione passa al 10' quando Bracaletti si libera sul secondo palo e da pochi passi batte Campani. Nella ripresa Triestina che parte bene con la velocità di Petrella e Mensah. Dall'altra parte invece è Lisi che con uno strappo si accentra e con un destro a giro sfiora l'incrocio dei pali. Uno squillo che porterà pochi minuti dopo al pareggio di Moscardelli che di testa trasforma un preciso cross di Zammarini. La situazione non si sblocca e si va ai supplementari che si aprono con un gran tiro di Di Quinzio alzato in angolo da Valentini. Il numero 10 nerazzurro però è protagonista del raddoppio al sesto quando serve di sinistro un cioccolatino sulla testa di Moscardelli che non deve far altro che spingere la palla in porta. Nel recupero del primo tempo supplementare però il neo entrato Meroni commette fallo su Procaccio: rigore, Bracaletti spiazza Campani. Molte le proteste in casa nerazzurra che portano anche all'espulsione di D'Angelo che regala al suo secondo, il pisano Taddei, l'occasione di allenare la squadra della sua città alla prima occasione.



Al di là della gara di ieri, è chiarissimo che il Pisa è ancora incompleto soprattutto dalla cintola in giù. E nell’organico ci sono ancora troppe (e costosissime) pedine che devono trovare una sistemazione per liberare posti negli armadietti e soprattutto fondi nel budget stagionale. In attacco si parla, dopo l’unico acquisto già ufficializzato (Moscardelli), di uno fra Marconi dell’Alessandria e Caturano del Lecce. La partenza auspicata dalla società è quella di Eusepi, che sinora non ha accettato le offerte ricevute. Ma va risolto anche il nodo-portiere (l’acquisto deciso sarebbe Gori in attesa di svincolo dal Bari), è necessario tesserare un mediano incontrista se partirà Verna che vorrebbe la B e, come detto, fare un bel po’ di shopping per la difesa.

Sulle vicende del mercato, gli spettatori dell’Arena ieri sera si sono espressi in modo chiaro, con un grande striscione apparso nella ripresa: «Non potete precludere il futuro della società / chi non rientra nei piani via da questa città». Non è stato l’unico messaggio. Uno riguardava la questione dei posti allo stadio: «Una stagione sta per iniziare e il problema della capienza è sempre da risolvere / Svegliatevi tutti».

E altri due salutavano altrettanti uomini-simbolo che hanno lasciato loro malgrado il Pisa: «Lisuzzo vero uomo e giocatore/ Pisa ti rende onore», e «Grazie Mannini, capitano nerazzurro con il Pisa nel cuore». Proprio Mannini ha esordito ieri con la maglia del Pontedera, sconfitto dalla Ternana solo ai rigori: nella sfida dal dischetto, Daniele ha tirato e trasformato il primo dei granata. —



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