Sicurezza
Il Cus Pisa ripescato in D maschile per il coach si pensa a Luca Martini
Il dirigente Stefano Magnozzi illustra gli obiettivi: «Vogliamo costruire una buona rosa e far crescere i nostri giovani
PISA. Il Cus Pisa Basket è stato ripescato in serie D maschile. Il Cherubino si riappropria di una categoria persa al termine di una stagione travagliata, conclusa con due miseri punti in graduatoria. Una piccola inversione di tendenza in uno dei momenti più difficili per la pallacanestro cittadina, dopo che lo stesso Cus aveva raggiunto momentaneamente in Promozione maschile la Ies e la Gmv, che poi ha rinunciato alla serie B femminile. Il dirigente gialloblù Stefano Magnozzi, braccio destro del responsabile della sezione basket Enrico Russo, ovviamente festeggia, avendo già ben chiari i prossimi obiettivi: «Vogliamo costruire una buona rosa e far crescere i nostri giovani, che hanno già esordito in serie D e ben figurato nei loro campionati. In una brutta annata per la prima squadra, l’Under 18 ha sfiorato le finali regionali e l’Under 20, al completo, ha raggiunto le prime 4-5 posizioni».
La società universitaria deve ora ricostruire l’organico, ma si era già mossa nell’eventualità, che ora si è concretizzata, di tornare al punto di partenza. Indiscrezioni conducono ai nomi di tre pezzi da novanta, la cui disponibilità sarebbe stata vincolata alla riammissione alla serie D: la guardia Luca Siena, il playmaker Francesco Fiorindi (entrambi provenienti da Altopascio, in serie C Gold) ed il pivot Alberto Lazzeri (ex Juve Pontedera, in C Silver e C Gold). I tre giocatori hanno già indossato il gialloblù della Rappresentativa Cus nei Campionati Nazionali Universitari, abbandonandoli solo per raggiunti limiti di età. Ora la possibilità di vestire gli stessi colori in un campionato federale, a costo di scendere di due serie. Le tre operazioni sono ancora tutte da concretizzare e potrebbero non essere le uniche.
Con arrivi di tale calibro il Cus potrebbe puntare anche a qualcosa in più rispetto alla salvezza. Chissà che la missione del team universitario non possa diventare questa: accompagnare la maturazione dei migliori talenti cittadini attraverso i Cnu, costruire in loro un senso di appartenenza alla casacca dell’Ateneo, per poterli riaccogliere in seguito nel corso della carriera. Oltre che da un necessario supporto senior il Cus ripartirà dai suoi giovani, che hanno bisogno di valide “chiocce” per completare la propria crescita. Tra i migliori prospetti le ali Tommaso Buoncristiani, Francesco Cioni, Lorenzo Lapi e Matteo Bulleri. Prima di completare la rosa bisogna scegliere un tassello ancora più importante: l’allenatore. Esclusa la conferma di Stefano Zari, si farà un tentativo per ingaggiare Luca Martini, che però fino a qualche settimana fa era dato per vicinissimo alla panchina della Libertas Livorno in serie C Gold. –
MASSIMO BERUTTO. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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