Gioco
All’ombra della Torre Spalletti ritrova il suo ex club e il suo vice Sergej Semak
PISA. Luciano Spalletti ritroverà sul prato dell’Arena Garibaldi quello Zenit San Pietroburgo e quel Sergej Semak, oggi tecnico dei russi, che è stato prima suo calciatore e poi vice. Alla guida...
PISA. Luciano Spalletti ritroverà sul prato dell’Arena Garibaldi quello Zenit San Pietroburgo e quel Sergej Semak, oggi tecnico dei russi, che è stato prima suo calciatore e poi vice. Alla guida dello Zenit, dal 2009 al 2014 Spalletti ha vinto due titoli nazionali, una Coppa e una Supercoppa di Russia. La sua avventura in Russia è finita con l’amarezza dell’esonero dopo uno 0-0 in casa contro il Tom Tomsk il 10 marzo 2014, alla ripresa del campionato russo dopo la pausa invernale: lo Zenit era a soli due punti di distacco dalla capolista Lokomotiv Mosca, ma lo 0-0 fece infuriare la società e il main sponsor Gazprom sempre in prima linea con l’amministratore delegato Aleksej Miller. Un esonero clamoroso, e il suo posto fui preso prima da Semak, che era stato un centrocampista fondamentale nel gioco di Spalletti nei suoi primi tre anni allo Zenit, e subito dopo da Villas Boas, mentre Semak diventò il vice di Fabio Capello nella nazionale della Russia fino all’arrivo di Cherchesov.
Semak poi è diventato per due anni primo allenatore dell’Ufa (club dell’omonima città, capitale della Baschiria) portandolo fino alla semifinale di Coppa di Russia. Dopo la fine del rapporto con Roberto Mancini, diventato C. t. della nazionale italiana, lo Zenit punta di nuovo su Semak che sfiderà a Pisa proprio il suo vecchio maestro Spalletti. Una curiosità: Semak ha chiamato sua figlia Barcelona in ricordo della storica vittoria per 2-1 ottenuta nell’autunno del 2009 con la maglia del Rubin Kazan per 2-1 in casa dei Blaugrana di Pep Guardiola campioni d’Europa in carica. —
ANDREA CHIAVACCI . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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