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«Prima la sicurezza dei tifosi» Pisa, salta la partita col Napoli

Antonio Scuglia
«Prima la sicurezza dei tifosi» Pisa, salta la partita col Napoli

Stadio piccolo, una sola strada d’accesso: Corrado vuole evitare rischi di incidenti Oggi il ritrovo della squadra. Peralta rescinde il contratto e si accasa al Novara

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«La tranquillità dei nostri tifosi e di tutte le famiglie viene prima dell’incasso e del prestigio». Così il presidente Giuseppe Corrado ieri al Tirreno. Pisa-Napoli era obiettivamente una partita a rischio per i cattivi rapporti fra le due tifoserie, e così il club nerazzurro ha rinunciato: «Il Pisa S.C. - si legge nel sito del club - non parteciperà al triangolare in programma a Dimaro sabato 14. La brevità del periodo di preparazione per la squadra che inizierà gli allenamenti venerdì 13 ed alcune problematiche logistiche e di sicurezza legate soprattutto agli spostamenti dei molti tifosi al seguito della nostra fase di ritiro sono alla base di questa decisione».

Spiega Corrado: «Sono molto grato ad Aurelio De Laurentiis per averci invitato, e mi è dispiaciuto telefonargli per presentargli i nostri dubbi, ma è un grande presidente oltre che un amico e ha capito subito le motivazioni e le esigenze».

«Giocare con il Napoli sarebbe stato molto bello - aggiunge il presidente del Pisa, - ma dopo le segnalazioni che abbiamo ricevuto in questi giorni e l’esame della logistica, abbiamo concluso che era meglio soprassedere».

Il problema è semplice: «Uno stadio piccolo, con una capienza assolutamente insufficiente per entrambe le tifoserie, e una sola strada d’accesso per arrivarci, rappresentavano delle caratteristiche per le quali sarebbe stato possibile il verificarsi di insidie».

E a questo punto «non ce la siamo sentita di venir meno ai principi che ci siamo sempre imposti: il calcio deve essere soprattutto una festa, e garantire la sicurezza di tutti viene prima di ogni altra cosa. Spero che ci sia presto un’altra occasione per incontrare il Napoli, ma in una situazione più controllata e sicura per tutti».

Intanto oggi inizia ufficialmente la nuova stagione dei nerazzurri. In mattinata si ritroveranno all’Arena tutti gli effettivi della prima squadra, con due novità rispetto alla passata stagione: il difensore Andrea Meroni (classe 1997), acquistato nel gennaio scorso dalla Paganese ma lasciato in prestito ai campani sino a giugno, e l’attaccante Davide Moscardelli (1980). Non ci sarà invece Diego Peralta, che ieri, rivela tuttopisa.it, ha concordato la risoluzione del contratto per accasarsi al Novara. Né, a quanto ci risulta, Andrea Lisuzzo, il cui contratto è saduto il 30 giugno. Dopo due giorni di test medici e atletici, la comitiva nerazzurra partirà venerdì per il ritiro di Storo: arrivi e nuove partenze saranno quindi successivi, salvo che nelle prossime 48 ore si sblocchi qualcuna delle numerose situazioni in bilico.

Continuano i contatti con il Vicenza che vorrebbe Umberto Eusepi, mentre non dovrebbe essere fra i partenti l’attaccante Gaetano Masucci: «Ho un contratto di altri due anni con il Pisa, non penso ad altro» ha dichiarato a mandamentonotizie.it, sito della sua città (Baiano). Il Lecce è sulle tracce di Gucher, che piace anche al Monza, ma con i pugliesi si potrebbe imbastire uno scambio che porterebbe in nerazzurro l’attaccante Caturano.

Chiusura con il settore giovanile: Luca Giannini passa il testimone a Umberto Aringhieri. Manca solo l’ufficialità. —



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