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Taddei: tifoso ma mai giocatore nella “sua” Arena

Taddei: tifoso ma mai giocatore nella “sua” Arena

Un vecchianese al Pisa. Riccardo Taddei vestirà da vice di Luca D’Angelo i colori nerazzurri, amati nei panni di un giovanissimo tifoso, ma mai indossati da calciatore. Un’eventuale promozione in B...

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Un vecchianese al Pisa. Riccardo Taddei vestirà da vice di Luca D’Angelo i colori nerazzurri, amati nei panni di un giovanissimo tifoso, ma mai indossati da calciatore. Un’eventuale promozione in B ottenuta “in patria” sarebbe ovviamente una doppia soddisfazione e salderebbe anche un piccolo conto in sospeso: l’ex fantasista (talento puro, tormentato da troppi infortuni alle ginocchia) era in campo, sebbene soltanto nei primi 20’, nel famigerato Pisa – Brescia che costò la retrocessione e il fallimento.

NIENTE DA RIMPROVERARSI. Taddei ovviamente non ha nulla da farsi perdonare: era un calciatore professionista e comunque non disputò una delle sue migliori partite, uscendo quasi subito. Intervistammo il nostro concittadino nel giugno 2013, e Taddei ci confessò il proprio cruccio legato a Pisa – Brescia: «Sinceramente è un episodio che mi ha fatto soffrire troppo. Credo che continuare a parlarne non sia giusto. Sono stato incolpato di qualcosa che non sta né in cielo, né in terra. Purtroppo quel Pisa mentalmente era già retrocesso da un mese e mezzo. Il Brescia si presentò in campo con una formazione rimaneggiata e un Pisa tonico avrebbe potuto far sua la partita. Invece i nerazzurri persero al 90’ e retrocessero per una sfavorevole concatenazione di risultati. Mi fece soffrire vedere tanti pisani star male sugli spalti. Spero che il Pisa risalga velocemente in B per cancellare quel ricordo». Adesso il contributo del giovane tecnico (38 anni a settembre) può essere decisivo, anche per una profonda conoscenza della piazza dove è nato.

OLTRE LA SFORTUNA. Anche il Pisa, involontariamente, ha assistito ad un pesante stop, l’ennesimo in carriera, di Riccardo Taddei nel 2005. L’attaccante, dopo un promettente esordio nella Fiorentina di Trapattoni e una serie di gravi infortuni, con grande volontà era tornato in campo in C2, vincendo due campionati consecutivi a Cremona (2003-2005). Il giorno della festa per la promozione in B la sfida con il Pisa, ma Taddei si fece male dopo 26’, avviandosi ad un’altra stagione e mezza di calvario. Con determinazione riuscì presto ad issarsi in B e poi a riconquistare la A nel Brescia, proseguendo sui campi di gioco fino a 36 anni, in barba alla sfortuna. Nel Rimini 2012-13 ha conosciuto mister Luca D’Angelo, che lo ha voluto anche nella trequarti dell’Alessandria (2013-2015) e gli ha concesso le prime opportunità in panchina, a Bassano e poi a Caserta.

Massimo Berutto

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