Sicurezza
Sciolta la riserva: Pisa, Luca D’Angelo è il nuovo allenatore
Ieri l’annuncio del club: quest’anno ha portato ai playoff la Casertana, eliminata (1-1) dal Cosenza poi promosso in B
PISA. Alla fine il nuovo tecnico è arrivato prima del nuovo sindaco, anzi prima ancora che fossero chiuse le urne. Il Pisa Sporting Club ha annunciato ieri di «aver affidato l’incarico di Responsabile Tecnico della Prima Squadra al signor Luca D’Angelo».
Con lui arriverà il vecchianese Riccardo Taddei, suo vice alla Casertana dopo essere stato suo giocatore a Rimini e ad Alessandria.
La Casertana, serie C girone C, è stata guidata da D’Angelo a partire dall’ottava giornata d’andata sino ai playoff portandola a rimontare molte posizioni: nel girone di ritorno ha fatto meglio anche di Lecce, Catania e Trapani.
Il tecnico sarà presentato ufficialmente mercoledì prossimo, ore 20, nella sala stampa “Passaponti” dell’Arena Garibaldi
Il Ds Roberto Gemmi è stato quindi di parola e nel fine settimana ha fatto la sua scelta, avallata dalla società.
Negli spareggi-promozione la Casertana ha passato il primo turno battendo il Rende, ma è stato poi eliminato dal Cosenza (1-1 il risultato finale, con i calabresi qualificati per via del miglior piazzamento) che poi ha conquistato la serie B. Fatale l’espulsione dell’ex nerazzurro Emanuele D’Anna (31 presenze da titolare) per doppia ammonizione contro il Rende, che ha privato la Casertana del suo uomo più esperto. Nella squadra campana quest’anno militava in prestito anche il portiere nerazzurro Daniele Cardelli (19 presenze).
D’Angelo, pescarese classe 1971, ha giocato in molte squadre di C come difensore, e allena dal 2010: ha guidato il Rimini, l’Alessandria, la Fidelis Andria e il Bassano prima di andare a Caserta. Dopo i playoff ha declinato l’invito del Pordenone.
A Rimini, dopo due promozioni come calciatore, da allenatore ha firmato il ritorno fra i professionisti, e ha conquistato la promozione in terza serie con l’Alessandria nel 2014.
Un curioso episodio della sua carriera è datato 15 aprile 2013: al termine della gara fra il suo Rimini e l’Alessandria, gara vinta dagli ospiti, mise ko con un pugno l’attaccante dei piemontesi Jacopo Fanucchi (ex Pisa, ora alla Lucchese), autore del gol vittoria. D’Angelo prese 4 giornate di squalifica e rassegnò le dimissioni: «Non ho fatto una bella cosa e me ne rendo conto- dichiarò ai nostri colleghi del Centro. - Ho chiesto scusa a Fanucchi. Sono un grande tifoso del Rimini e questo mi porta a vivere la situazione in maniera troppo passionale. Credo che la squadra in questo momento abbia bisogno di un nuovo allenatore». Ma il Rimini non accettò le dimissioni e con lui in panchina centrò la salvezza. Pochi mesi dopo, andò ad allenare proprio l’Alessandria, che intanto aveva ceduto Fanucchi al Cuneo.
Tornando all’attualità, D’Angelo, che ha schierato la Casertana con un aggressivo 3-5-2, ha suscitato unanimi consensi fra gli addetti ai lavori. A Pisa cercherà la sua consacrazione.
FIORENTINA, BELLA MAGLIA. Ebbene sì, lo ammettiamo: la maglia della Fiorentina l’anno prossimo sarà più bella. Infatti dal primo luglio sulle maglie dovrebbe avere il nuovo sponsor «Marina Militare», marchio fiorentino di abbigliamento (con sede all’Osmannoro). Lo stemma della Marina Militare, come tutti sanno è composto da uno scudo diviso in quattro quarti, ognuno dei quali occupato dal blasone di un’importante repubblica marinara: Venezia, Genova, Amalfi e Pisa. Alcuni tifosi viola sui social non l’hanno presa bene, riferiscono i siti del tifo fiorentino.
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