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Pisa

Sitting volley, il Dream campione italiano donne

Sitting volley, il Dream campione italiano donne

Un grande successo organizzativo nel centro sportivo di via Belli ai Passi Fra i presenti Andrea Lucchetta e Francesca Piccinini. Fra i maschi vince Roma 

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PISA. Si è giocata a Pisa la fase finale del Campionato nazionale di sitting volley, una disciplina sportiva che fa capo alla Federazione italiana pallavolo ed è riconosciuta dal comitato internazionale degli sport paralimpici. Il sitting volley è una sorta di pallavolo che si gioca seduti, la cui caratteristiche vincenti sono l’economicità e l’inclusività. Per giocare basta avere una palla, un terreno delimitato da righe e una rete bassa in mezzo, poi tutti, proprio tutti possono giocare insieme.

Quest’anno la Fipav ha assegnato alla società pisana Dream Volley l’onere di organizzare le finali del Campionato Italiano, nel complesso sportivo di via Gioacchino Belli, nel quartiere I Passi.

A dare inizio alla due giorni pisana è stata un’iniziativa proposta nell’ambito del progetto della Federazione Italiana Pallavolo “Volley Insieme”, sostenuto da Ognisportoltre – Fondazione Vodafone, per avvicinare giovani e giovanissimi alla conoscenza del sitting volley.

La manifestazione ha avuto la gradita visita dell’assessore del Comune di Pisa Andrea Serfogli, e l’attiva partecipazione di Maria Antonietta Scognamiglio, presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune.

Per tutta la mattinata su due campi, l’uno vicino all’altro, Andrea Lucchetta, Francesca Piccinini e i commissari tecnici delle squadre nazionali di sitting volley, Amauri Ribeiro e Emanuele Fracascia, hanno fatto sperimentare ai molti piccoli atleti presenti, il gioco della pallavolo da seduti.

Andrea Lucchetta sottolinea: «La filosofia di base della giornata è divertirsi a sperimentare. Inclusività dello sport e inclusione rientrano nei progetti che la federazione Italiana Pallavolo riesce a portare sul territorio».

Presente alla manifestazione il consigliere federale della Fipav Guido Pasciari, il quale è considerato un po’ il padre nobile per l’Italia del sitting volley al femminile. Pasciari racconta la storia che lo ha portato, un po’ casualmente, ad avvicinarsi al sitting volley: «Chi si siede a terra e comincia a praticare questa disciplina non si alza più e non la lascia più» dice con una qualche commozione, ricordando anche i sacrifici e l’entusiasmo delle atlete del sitting.

«In soli tre anni abbiamo raggiunto un risultato prima inimmaginabile, la qualificazione ai campionati mondiali che si svolgeranno dal 15 luglio in Olanda, dove saremo accompagnati dal presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, e dal segretario generale Juri Stara».

Continua Pasciari: «Quello che come consiglio federale, come Fipav stiamo facendo in manifestazioni come questa di Pisa è di cercare di coinvolgere i bambini, i giovani, le famiglie intorno a questa disciplina. Ritengo che questo sia il messaggio più bello che possiamo dare, a prescindere dai risultati delle nazionali. In questo senso, la Federazione, il suo presidente Bruno Cattaneo, il suo Consiglio Federale stanno investendo molto. A un balzo in avanti, anche di tipo culturale, devono però contribuire tutti, persone, famiglie, enti e istituzioni.

Sotto gli occhi dei due commissari tecnici delle nazionali di Sitting Volley Gabriele Fracascia (un monumento del volley italiano) e Amauri Ribeiro (una medaglia d’oro alle olimpiadi di Barcellona e una d’argento alle olimpiadi di Montreal con la nazionale brasiliana) nel pomeriggio di sabato si sono svolte le semifinali dei campionati italiani femminile e maschile. Domenica le finali.

A fare gli onori di casa la “presidentessa” del Dream Volley, Armanda Boccardo, Alessandro Lazzeroni (vicecampione del mondo di pallavolo nel 1978) e gli altri dirigenti, tra i quali Roberto Lupetti, Luigi Vitagliano, Lorenzo Giachetti. Presenti anche il delegato territoriale del Coni Giuliano Pizzanelli, e Massimo Porciani, presidente per la Toscana del Comitato Italiano Paralimpico.

Nel torneo maschile si sono confrontate Volley Aversa, Fonte Roma Eur, Pallavolo Missaglia, Scuola di Pallavolo Fermana.

In finale, con il risultato di 3-0, ha prevalso la squadra di Roma sulla Pallavolo Missaglia, strappando così il titolo nazionale alla compagine lombarda.

Nel torneo femminile, la competizione tra le squadre Nola Città dei Gigli, Punta Allo Zero Parma, Dream Volley Pisa, Sport Academy Roma, si è risolta nella finale giocata tra Dream Volley Pisa e Nola Città dei Gigli, dove la squadra pisana, con una netta vittoria per 3-0, si è riconfermata campione d’Italia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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