Sicurezza
Meno Over nella prossima stagione
Lega Pro: diversi avversari del Pisa a rischio e si va verso il cambiamento delle regole. Gravina lascerà la presidenza
PISA. Se vi sembra complicata la situazione del Pisa perché non è ancora stato ufficializzato l’accordo con Mario Petrone per il rinnovo (o con un altro per il cambio in panchina), sedetevi e bevete un bicchiere d’acqua fresca prima di dare un’occhiata al panorama attuale in serie A, B e C.
“Tra i 59 club della serie C, sei sono a rischio”, titola La Stampa: «dieci giorni e poi il dipinto della serie C 2018-2019 vedrà le prime pennellate. La Lega ha fissato per sabato 30 giugno il termine perentorio per la presentazione della domanda di iscrizione al prossimo campionato con allegato il versamento di 30 mila euro (metà della quota). Al momento sono 59 le squadre che hanno diritto a prender parte alla nuova edizione del torneo dopo che Renzo Rosso, titolare del gruppo tessile in cui primeggia il marchio Diesel, e patron del Bassano ha ufficializzato l’acquisto del Vicenza e la fusione dei due club (mister sarà Colella, il tecnico che un mese fa ha portato i giallorossi a centrare un posto playoff), liberando di fatto un posto».
Ma in questo momento risulterebbero a rischio iscrizione, per problemi di vario tipo, il Pro Piacenza, la Reggiana, il Trapani, il Mestre, il Matera (dove però il patron Columella ha dichiarato che la squadra si iscriverà) e la Juve Stabia, mentre Cuneo e Fano stanno cambiando proprietà. C’è poi il bubbone Cesena, con 33 milioni di euro di debiti: se dovesse fallire libererebbe un posto in B a beneficio della Ternana. L’Agenzia delle Entrate ha bocciato l’accordo proposto dal Cesena, che ha sospeso la campagna abbonamenti ma tenterà un salvataggio in extremis. Qualche affanno anche a Foggia (dopo che gli altri club hanno negato la mutualità ai rossoneri)e a Bari.
Tutta da chiarire la vicenda-Parma: il club, neopromosso in serie A, sarà deferito per responsabilità oggettiva insieme ad Emanuele Calaiò (scagionato invece l’ex nerazzurro Fabio Ceravolo), con l’accusa di tentato illecito sportivo nella gara decisiva con lo Spezia. Speriamo non facciano scherzi: non sarebbe bello ritrovarsi il Parma come avversario nel prossimo campionato.
OVER E UNDER. Secondo indiscrezioni, la Lega Pro proporrà ai presidenti dei club delle grosse novità sulle rose per i 2018-19. I posti per gli Over (nati prima del 1995) diventeranno 14, più due eventuali “bandiere”; altri sei posti saranno riservati ai giocatori nati dal primo gennaio 1996 al 31 dicembre 1997, mentre non ci saranno limiti ai classe 1998 e successivi. Un’ulteriore stretta che non favorirà le “grandi” o presunte tali.
LE SECONDE SQUADRE. Intanto i club più importanti della serie A hanno scoperto che non è conveniente partire subito con il progetto delle seconde squadre in serie C. Lo rivela la Gazzetta: «Juventus, Inter, Napoli, Roma, Atalanta e Torino stanno partorendo l’idea di chiedere alla Federcalcio il rinvio dell’introduzione delle squadre B alla prossima stagione».
E GRAVINA LASCIA. «Il mio mandato non lo concludo, ma non permetterò mai che ci sia il commissariamento della Lega Pro» ha detto ieri il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina. «Le dimissioni del presidente comportano il decadimento di ogni organo, significa non permettere l'attività elettiva, quindi io devo permettere che ci sia dimissione ed elezione in contemporanea».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
