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Neopromosse: ecco le possibili avversarie

Neopromosse: ecco le possibili avversarie

Gozzano, Pro Patria, Albissola, Rieti: blasone e novità in arrivo dal Centro e dal Nord Ovest

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PISA. La nuova serie C vedrà al via l’entusiasmo di nove neopromosse. In attesa di capire come saranno composti i gironi alcune di queste potrebbero essere avversarie del Pisa nella stagione 2018-2019.

Se si userà il metodo della passata stagione i nerazzurri affronteranno una delle novità più sorprendenti del prossimo torneo, ovvero i piemontesi del Gozzano. Una squadra che si affaccia per la prima volta tra i professionisti rappresenta un comune 5.628 anime poco distante dal Lago d’Orta in provincia di Novara. La squadra del presidente Fabrizio Leonardi è passata in pochi anni dalla lotta per non retrocedere in Promozione alla Serie C, battendo in volata nel girone A il blasonato Como appena ripartito dopo il fallimento. Dopo la festa il tecnico Marco Gaburro ha guidato la squadra nella poule scudetto fino alla semifinale persa 3-1 con la Vibonese ma non resterà sulla panchina rossoblù anche nella prossima stagione.

Al suo posto potrebbe arrivare uno tra Massimo Gardano, aveva iniziato la stagione a Cuneo in C prima di venire esonerato nel dicembre scorso, che in passato aveva fatto bene proprio con il Gozzano in D. L’antagonista è l’ex centrocampista di Cremonese e Torino Riccardo Maspero. La stella è la punta Riccardo Capogna, vicino al passaggio al Sanremo ma autore di 17 reti determinanti per la vittoria del campionato, ma anche il fantasista con il vizio del gol Nicola Segato. Attacco super, 68 gol totali, e difesa solida con appena 25 reti al passivo. La C è un'altra cosa ma il club sta rinnovando il contratto a tanti protagonisti della promozione come l’attaccante Lunardon, i centrocampisti Guitto e Gemelli e il difensore Emiliano. Dovrà esser adeguato alle norme professionistiche il piccolo stadio Alfredo D’Albertas, 4.000 posti, ma in caso di difficoltà Vercelli e Novara sono pronti ad aprire le porte dei loro impianti.

Se il Gozzano è al primo ballo tra le grandi, per la Pro Patria la C non è certo una novità. Il blasonato club di Busto Arsizio ha disputato ben 12 campionati di Serie A a girone unico, l’ultimo nel 1955-56, e 13 di B. La Pro Patria torna in C dopo due anni di purgatorio e si porta con se anche lo scudetto dei dilettanti conquistato nella finale di San Giovanni Valdarno battendo per 2-1 la Vibonese.

In questo caso viene confermato il tecnico della promozione Ivan Javorcic che ha appena firmato il rinnovo per un anno. Anche per la Pro Patria la vittoria del campionato è arrivata sul filo del rasoio con un solo punto di vantaggio sul Rezzate. Il trascinatore in campo è il 36enne centrocampista italo argentino Mario Alberto Santana, un passato importante in A con Chievo, Palermo, Fiorentina, Napoli, Cesena, Torino e Genoa. Dal 2016 è alla Pro Patria dove indossa la fascia di capitano e gioca in posizione più avanzata realizzando ben 31 reti in due stagioni.

Un’altra possibile avversaria del Pisa è l’altra matricola assoluta Albissola.

Dopo la promozione però sono sorti dei problemi legati allo stadio. Il piccolo club ligure sta cercando casa: difficile andare al Bagicalupo di Savona, più probabile il Chittolina di Vado con il comune pronto a potenziare l’impianto di illuminazioni a led per poi poterlo omologare anche per le gare di Serie C.

Appena confermato il tecnico della promozione Fabio Fossati. L’Albissola potrebbe venir acquistata dalla Sampdoria ma al momento è solo fantacalcio.

Stesso discorso per la squadra che ha vinto nel girone E, ovvero il Rieti. I laziali sembrano aver destato l'interesse di Lotito che invece di allestire una squadra B investirebbe in una possibile società satellite. Il Rieti però al momento sembra più solido di altri club a cominciare dall'impianto di gioco: il moderno Manlio Scopigno infatti può ospitare quasi 10mila spettatori e più volte è stato teatro di incontri della nazionale Under 21. Il primo passo da fare è quello di cercare il nuovo allenatore dopo le dimissioni di Carmine Parlato. Nella scorsa stagione il Rieti ha vinto il campionato perdendo appena tre partite con una squadra giovanissima ( 22, 4 l'età media) mettendo in luce il capocannoniere Francesco Marchegiani autore di 20 reti.

Andrea Chiavacci

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di Redazione Pisa