Sicurezza
Cetilar, spettacolare incidente a Le Mans
Illeso Giorgio Sernagiotto, ma oggi è a rischio la presenza al via della Dallara
LE MANS (Francia). Durante la seconda sessione di qualifica della 24 Ore di Le Mans, per un problema tecnico la Dallara numero 47 della Cetilar Villorba Corse è uscita di pista e il prototipo ha riportato danni ingenti. Tutto il team, supportato dalla stessa Dallara, si è lanciato nel pieno ripristino della biposto per poter essere di nuovo pronti per la gara di durata più famosa al mondo, un evento importante verso il quale vi è la piena volontà di esserne al via.
Alla guida al momento dell’urto, senza conseguenze per il pilota, si trovava il trevigiano Giorgio Sernagiotto, che condivide l’abitacolo della biposto LMP2 con il pisano Roerto Lacorte, per entrambi la seconda esperienza nella 24 Ore più famosa, oltre al brasiliano già F.1 Felipe Nasr.
Molte le ipotesi dei primi minuti, ma i tecnici della squadra trevigiana, con quelli Dallara ed unitamente al team principal Raimondo Amadio, stanno vagliando ogni dato per arrivare alla causa dell’imprevisto. Soprattutto ingegneri, tecnici e meccanici si sono immediatamente messi al lavoro per ripristinare la Dallara LMP2 in vista del warm-up di stamani, propedeutico al via della 24 Ore di Le Mans che sarà dato oggi alle 15.
«Non molleremo e proferiremo ogni energia per essere al via della 24 Ore di Le Mans, un evento ed un’avventura troppo importanti per Cetilar Villorba Corse. Tutto il team sta lavorando in un’unica direzione: il via della gara – dice Amadio –. Valuteremo ogni aspetto tecnico e proferiremo ogni sforzo per essere al via del warm-up e poi schierarci sulla griglia di partenza alle 15».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
