Sicurezza
Pisa, volti nuovi nel casting allenatore
Stefano Sottili (Viterbese): «Ottimo rapporto con Gemmi, sarei contento di una chiamata». Ma Petrone resta in corsa
PISA. Non sarà un casting come nella passata stagione, ma il Pisa vuol ragionare con grande attenzione prima di scegliere il nuovo allenatore. Il diesse Roberto Gemmi ha fatto capire di non avere fretta e di valutare diversi profili, parlando anche con Mario Petrone. L’attuale tecnico nerazzurro è sotto contratto fino al 30 giugno e ad un certo punto sembrava ormai pronto per firmare il rinnovo. L’arrivo di Gemmi ha rallentato la trattativa, ma non c’è ancora nulla di scontato. Le parti dovrebbero incontrarsi nel fine settimana. Intanto Petrone si trova ad Olbia, ma non per le ferie. Il tecnico nerazzurro presenterà oggi a Golfo Aranci il suo progetto “Lido del Sole”. Una struttura con attrezzature innovative realizzata e pensata per favorire i diversamente abili durante le vacanze estive.
In questi giorni si sono fatti tanti nomi, oltre a quello di Petrone, per la panchina nerazzurra. Fabio Caserta della Juve Stabia e Leonardo Colucci, reduce da un esonero al Pordenone, ma anche Stefano Sottili che in passato ha lavorato proprio con Gemmi ad Arezzo. Contattato da Il Tirreno, Sottili non ha né confermato né smentito l’interesse del Pisa: «Dovete parlare con la società, sono loro, insieme a Gemmi, che stanno facendo le valutazioni. Non è giusto che avanzi io la mia candidatura». Con Gemmi però si è trovato bene ad Arezzo? «Abbiamo fatto ottime cose nella stagione 2016-2017 arrivando terzi nella regular season. Abbiamo un buon rapporto professionale, queste cose credo siano sotto l’occhio di tutti». Come si sta evolvendo il suo rapporto con la Viterbese? «Il presidente mi ha fatto la sua offerta ed io ho presentato le mie richieste, che vanno al di là dell’aspetto economico anche perché conosco bene la squadra».
In questi giorni ha sentito Camilli? «Durante la cena di fine stagione la volontà del presidente era quella di migliorare il piazzamento dell’ultimo campionato. In quell’ottica ho fatto le mie richieste a livello tecnico e organizzativo, ma da sei giorni non sento nessuno». L’eventuale proposta del Pisa sarebbe gradita: «Certo che verrei volentieri. Solo un folle non affronterebbe una sfida come Pisa, con i suoi pro e con i suoi contro. Al momento che accetti una piazza del genere sai a quali responsabilità vai incontro. Non è un posto come gli altri e un allenatore deve essere bravo ad esaltare i pregi di quell’ambiente così passionale». La sua Viterbese ha eliminato il Pisa ai playoff: «Con il Carpi in C2 nel 2010-2011 vincemmo il campionato con la Carrarese all’ultima giornata, poi sono andato proprio a Carrara in C1 dove abbiamo fatto buone cose». Sottili non si sbilancia, ma non si tira indietro: «Se il Pisa chiama io sono pronto a parlare».
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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