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Riunione fiume a Milano Ferrara vicino all’addio

Riunione fiume a Milano Ferrara vicino all’addio

Pisa, si decide sul futuro: voci sempre più insistenti di dimissioni del Ds Mercato: una grossa offerta della Salernitana per Gianmarco Ingrosso

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PISA. Riunione fiume ieri sera a Milano fra i soci del Pisa per decidere il futuro tecnico dei nerazzurri: Raffaele Ferrara veniva dato come vicinissimo a rassegnare le dimissioni. A meno di clamorosi colpi di scena il direttore sportivo del Pisa sembra pronto a fare un passo indietro. Il club sembrava intenzionato a confermarlo dandogli un’altra chance, ma a quanto pare è lo stesso Ferrara – che peraltro non ha finora rilasciato alcuna dichiarazione – a non avere grandi certezze. Qualcosa ormai si è rotto, non tanto con i Corrado. Probabilmente Ferrara non sente, o forse non ha mai sentito, la fiducia della tifoseria e non vuol fare da capro espiatorio in caso di ridimensionamento sul mercato.

Il Ds non ne fa una questione economica a livello personale, ma di ambizioni a livello sportivo. Inoltre è noto che non gode della fiducia da parte di soci di primo piano come il vice presidente Vittorio Calissi.

Il presidente e il figlio Giovanni sono stati presi un po’ in contropiede, quindi il club dovrà iniziare a guardarsi intorno per la scelta di un nome nuovo a cui affidare la costruzione della squadra. Si punterà probabilmente su un volto emergente con Giovanni Corrado sempre con un ruolo di primo piano all’interno dell’area tecnica, ma tutto è ancora da definire.

ALLENATORI. La scelta del diesse lascia tanti punti interrogativi anche su quella dell’allenatore. Mario Petrone resta in ogni caso il primo nome della lista, anche perché piace ai Corrado soprattutto per l’aspetto caratteriale. Petrone sente di meritare una seconda chance ma chiede una squadra sempre competitiva e due anni di contratto, mentre il Pisa vorrebbe rinnovare per una sola stagione magari con una opzione per la seconda. Le distanze non sono enormi anche sull’ingaggio e alla fine la fumata potrebbe essere bianca. Se invece non restasse Petrone due sono le ipotesi più probabili secondo La Gazzetta dello Sport: Fabio Caserta della Juve Stabia e l’emergente Federico Coppitelli, tecnico della Primavera del Torino, seguito anche dall’Alessandria. Si tratta di un allenatore giovanissimo, ha solo 33 anni, che ha vinto una Coppa Italia con i baby granata. Il 30 giugno Coppitelli sarà libero e potrà trattare con i club che lo corteggiano. Contattato dal Tirreno ha preferito per ora non rilasciare commenti, ma sicuramente l’interesse di due piazze così importanti non gli dispiace. Prima del Torino Coppitelli ha allenato anche nel settore giovanile di Frosinone e Roma, applica il 4-3-3 come modulo di gioco.

Anche se i Corrado valuteranno con attenzione se riaffidarsi di nuovo a un tecnico giovane e digiuno di serie C dopo la poco convincente parentesi di Michele Pazienza.

LE ALTRE SCELTE E IL MERCATO. Per quanto riguarda l’attesa riunione di ieri a Milano tra i vertici della società trapelano poche indiscrezioni. Le parti si sono incontrate e hanno fatto il punto della situazione per diverse ore, toccando tutti i temi caldi compreso quelli extra campo. In primis il restyling dello stadio e il ripianamento dei debiti, gran parte di questi trovati in eredità dalle passate gestioni. Bocche rigorosamente cucite fino all’ormai famosa conferenza stampa che sta diventando un po’ la telenovela dell’estate pisana.

A questo punto il tutto slitterà alla prossima settimana.

Quanto ai giocatori, al momento si lavora soprattutto per il rinnovo o meno di Andrea Lisuzzo, prima ancora di parlare con coloro che hanno il contratto in scadenza nel 2019. Uno di questi è il difensore centrale Gianmarco Ingrosso, seguito da diverso tempo dalla Salernitana che gli ha offerto un triennale. Ghiotta chance per lui di giocare in B e per il Pisa di iniziare a far cassa: a Salerno si parla di un’offerta di 250mila euro al Pisa, cifra che onestamente sembra esagerata. Un altro giocatore potenzialmente in partenza è Maikol Negro che dovrebbe finire al Catanzaro di Auteri.

Fatte le prime cessioni si inizierà a parlare anche di nuovi arrivi. Intanto torneranno tanti giocatori in prestito tra i quali Zammarini, Favale e Cuppone potrebbero essere inclusi nella nuova rosa. Cernigoi invece non è più un under e potrebbe finire di nuovo in prestito al Francavilla.

RITIRO ESTIVO. Il Pisa si è liberato del vecchio contratto con la Media Sport Events e può quindi trattare autonomamente per il prossimo ritiro. In prima fila nelle opzioni prese in considerazione c’è comunque Storo, e l’accordo dovrebbe andare a buon fine se il consorzio turistico della Valle del Chiese confermerà la linea intrapresa negli anni scorsi anche se è appena cambiato il presidente: da qualche giorno è Daiana Cominotti.

Antonio Scuglia

Andrea Chiavacci



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di Redazione web