Gioco
Ds e allenatore, oggi una nuova riunione fra Ricci e gli altri soci
PISA. I rebus in casa Pisa restano quelli della scelta dell’allenatore e del direttore sportivo. Oggi a Milano ci sarà una riunione decisiva tra il patron Enzo Ricci e tutti i soci del club. Sono...
PISA. I rebus in casa Pisa restano quelli della scelta dell’allenatore e del direttore sportivo. Oggi a Milano ci sarà una riunione decisiva tra il patron Enzo Ricci e tutti i soci del club. Sono attese decisioni importanti, ma non è detto che la famosa conferenza stampa si terrà a stretto giro di posta.
Petrone vuole restare ma ambisce a guidare una squadra fortemente competitiva e punta a un biennale. La società ci sta pensando ma le distanze non sarebbero solo sulla durata e sugli obiettivi di mercato, ma anche sull’ingaggio. Oggi a Milano si parlerà anche del progetto sportivo, in bilico le posizioni di Raffaele Ferrara e Giovanni Corrado, ma anche di bilanci e si farà il punto della situazione sul restyling dell’Arena. Un nodo cruciale per Ricci e il presidente Giuseppe Corrado.
Il club difficilmente può permettersi un investimento pesante sul mercato come nella passata stagione, in cui ha toccato quota 3, 6 milioni di euro. Prima di comprare si penserà a vendere. A tal proposito sembra sempre più vicino l’addio tra Maikol Negro e il Pisa. Dopo una sola stagione l’attaccante pugliese dovrebbe passare al Catanzaro del suo mentore Gaetano Auteri. L’allenatore siciliano ha messo in cima alla sua lista Negro che impiegherà da esterno sinistro nel 3-4-3, come ai tempi del Matera realizzando ben 17 reti. La deludente stagione in maglia nerazzurra, appena 7 gol ma impiegato spesso fuori ruolo, e l’ingaggio “pesante” stanno facendo vacillare il Pisa. Il club in questo modo farebbe cassa iniziando a tagliare uno dei tanti super contratti fatti nell’estate scorsa. Al Catanzaro piace anche Nicolas Izzillo, soprattutto al direttore sportivo Pasquale Lo Giudice, ma per ora non ci sono stati contatti. Tra gli ingaggi alti c’è anche quello di Andrea Lisuzzo. Lui vorrebbe continuare a giocare, il club preferisce affidargli un ruolo da dirigente. Le parti stanno trattando e a breve si saprà qualcosa, anche perché il 30 giugno scadrà il contratto del “Sindaco”.
Andrea Chiavacci
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