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Scout al lavoro Il Pisa va a caccia di talenti spiando i playoff in corso
PISA. I playoff allargati decidono il nome dell’ultima squadra promossa in B ma sono anche un’ottima vetrina per il prossimo mercato. Il Pisa è ormai solo spettatore di questa kermesse, ma in attesa...
PISA. I playoff allargati decidono il nome dell’ultima squadra promossa in B ma sono anche un’ottima vetrina per il prossimo mercato. Il Pisa è ormai solo spettatore di questa kermesse, ma in attesa di novità sul fronte societario il taccuino degli osservatori nerazzurri potrebbe iniziarsi a riempire di nomi interessanti. Intanto vediamo chi sono quei giocatori che si sono messi in luce finora.
PORTIERI. Anthony Iannarilli della Viterbese è stato decisivo contro il Pisa ma nell’andata dei quarti di finale ha commesso una grossa ingenuità in occasione del secondo gol del Sud Tirol, ma resta un numero uno di sicura affidabilità. Non è un mistero che Iannarilli piace al Pisa, inoltre il suo contratto scade a fine mese. Si conferma ad alti livelli anche il 31enne Davide Facchin della Reggiana che tornerà a Venezia dopo una stagione in prestito. Pasquale Pane del Siena è reduce da una stagione nella quale è cresciuto molto. I bianconeri lo hanno blindato fino al 2019.
DIFENSORI. Il più continuo è il centrale di destra del Cosenza Riccardo Idda: sempre presente in campionato e perno della difesa a tre di Braglia. Idda ha 27 anni ed ha un contratto fino al 2019. Il terzino destro del Siena Ivan Rondanini ( 23 anni scuola Milan) è stata una delle sorprese positive della stagione. Rondanini è andato in gol nell'esordio della squadra di Mignani contro la Reggiana. Il suo contratto è in scadenza. A Pisa ha impressionato molto il 31enne centrale della Viterbese Michele Rinaldi, un vero colpo per Camilli visto il suo arrivo a costo zero a gennaio dopo essersi svincolato dall'Arezzo. Forte di testa e negli anticipi, con l'ex nerazzurro Sini forma una buona cerniera in mezzo alla difesa. Michael Vinetot del Sud Tirol può fare sia il centrale che il terzino sinistro ed è dotato di una buona fisica. L'ex Lecce ed Albinoleffe é migliorato molto proprio alla soglia dei 30 anni.
CENTROCAMPISTI. Mirko Bruccini del Cosenza è il top player di questa stagione. Ferrara voleva portarlo a Pisa la scorsa estate poi l'ex Lucchese è andato in Calabria, dove ha segnato 8 gol in campionato e due ai playoff. Per lui un altro anno di contratto con la squadra di Braglia. Tanti gli intramontabili in mezzo al campo: dai catanesi Lodi e Biagianti fino alla classe cristallina del francese Gael Genevier, già due volte a Pisa, e oggi faro della Reggiana. Anche l'altro ex nerazzurro Luca Berardocco è cresciuto molto in questa stagione. C’è un interesse reale per il centrale della Casertana Francesco De Rose.
ATTACCANTI. Davanti c'è l'imbarazzo della scelta. Anche la post season conferma le qualità di Simone Guerra della Feralpi Salò: tre gol negli spareggi dopo i 20 in campionato. Incuriosisce molto la storia di Rocco Costantino del Sudtirol, 28 anni abruzzese ma nato in Svizzera, che dopo tanto girovagare in Italia ha disputato la sua prima stagione tra i professionisti realizzando 16 reti. Al suo fianco sta crescendo il giovane del Torino Leonardo Candellone. Molto più esperto Siqueira Jefferson della Viterbese a segno con una doppietta nei quarti. Come seconda punta sta esplodendo il 21enne Gennaro Tutino del Cosenza, decisivo più volte ai playoff, ma di proprietà del Napoli fino al 2020. Vero talento nell'uno contro uno, a suo agio con compagni più fisici come Baclet e Okereke. Infine Francesco Ripa parte spesso dalla panchina, ma ha messo subito il suo timbro ai playoff permettendo al Catania di pareggiare in casa della FeralpiSalò. L'ex bomber della Juve Stabia ha ancora un anno di contratto con i rossoazzurri ma potrebbe cambiare aria.
Andrea Chiavacci
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