Italia
Popolare Cep, nuovo Sos per trovare un campo
La società: «Speriamo che il Pisa Ovest ci conceda l’impianto di Porta di Mare per poter giocare vicino al nostro quartiere le partite di Seconda categoria»
PISA. Vincere un campionato e trovarsi senza un terreno di gioco per la prossima stagione. È quanto sta accadendo alla Polisportiva Popolare Cep dopo la vittoria nel campionato di Terza categoria. Un campo da calcio ci sarebbe: quello gestito dalla società del Pisa Ovest, a cui la Popolare ha richiesto la possibilità di giocare nell’impianto di Porta a Mare (dove giocano e si allenano le giovanili del Pisa Ovest), ma al momento non ci sono certezze.
«Il vecchio campo “dal Prete” è omologato solo per partite amatoriali e di Terza categoria, per la seconda servono dimensioni più ampie - spiega il dirigente della Popolare Cep, Roberto Cini -. Nella grande gioia per la storica promozione in Seconda categoria c’è purtroppo anche questo rammarico». Il terreno di gioco del campo “Sergio Nelli” infatti misura 90 per 45 metri, ma per la categoria superiore secondo le ultime norme Figc serve un rettangolo di gioco più grande: la misura stabilita è di 100 per 50 che, con una tolleranza massima del 6%, porta la soglia di omologazione a 94 per 47. «Un problema risolvibile per la larghezza, ma non per la lunghezza, se non attraverso costosi lavori e procedimenti di autorizzazione piuttosto lunghi con il Comune di Pisa».
Cini aveva già lanciato un appello dopo la vittoria per 4-3 contro la Stella Rossa Castelfranco nella gara promozione di domenica scorsa e ora torna a rivolgersi pubblicamente al Pisa Ovest: «In questi cinque anni di attività calcistica abbiamo utilizzato sempre il campo a prezzi competitivi, per cui ringraziamo la società del Pisa Ovest per la disponibilità. I nostri ragazzi continueranno ad utilizzare il campo del Cep per gli allenamenti, ma per le gare di campionato c’è necessità di trovare casa».
La volontà per la Popolare Cep sarebbe quella, se possibile, di restare il più possibile vicino a casa: «Il comunale di Porta a Mare dista poche centinaia di metri dal Cep, per noi si tratterebbe semplicemente di passare il ponte - prosegue Cini -. Anche questo campo è gestito dalla società Pisa Ovest, la quale, dopo un primo tentativo da parte nostra, ha storto un po’ il naso. Poiché si tratterebbe di giocare una partita ogni quindici giorni e per otto mesi l’anno, ci appelliamo nuovamente alla società del presidente Degl’Innocenti. In ogni caso, da qualche parte in città, il Cep giocherà il suo primo campionato di Seconda Categoria».
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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