Toscana
Le outsider che arrivano di slancio al gran finale
Monza, Carrarese, Piacenza e Pontedera sono le sorprese: una potrebbe affrontare i nerazzurri
PISA. Se le prime della classe hanno chiuso la stagione in picchiata, quasi come se avessero giocato per non vincere, altre realtà sono emerse prepotentemente nel girone di ritorno e potrebbero diventare mine vaganti nei playoff. Sorprendente l’exploit di Monza, Carrarese, Piacenza e l’eccellente cammino del Pontedera, che però probabilmente avrà bisogno di altri punti nella trasferta finale di Viterbo per conquistare l’accesso alla fase promozione (per i granata sarebbe un grandissimo risultato dopo un campionato condotto con orgoglio). Una di queste compagini, se proseguirà a pieno ritmo negli spareggi regionali, potrebbe essere la prima avversaria del Pisa nella fase nazionale. La capolista nella classifica del girone di ritorno è l’Alessandria (32 punti), vincitrice della Coppa Italia e come tale equivalente ad una terza classificata, quindi non incontrabile dai nerazzurri nel primo turno dei playoff nazionali, nell’ambito di un meccanismo molto complesso per riuscire a determinare le formazioni che andranno a giocarsi le possibilità di promozione in serie B.
Monza e Carrarese. Brianzoli e marmiferi condividono la seconda posizione nella graduatoria del ritorno, a 31 punti, con una partita ancora da giocare. Per misurare la prestazione di queste due formazioni, basta considerare che il Pisa nel girone d’andata ha chiuso a quota 32. Il Monza, sconfitto all’Arena Garibaldi, ha perso finora 4 gare nella seconda metà del torneo e vinto 9 incontri, anche a Livorno e ai danni del Siena. La Carrarese invece è caduta soltanto 2 volte dopo il giro di boa, in casa con la Viterbese e pesantemente ad Alessandria (5-0). Dopo essersi rimessa in piedi vincendo a Pisa, la formazione di Baldini ha inanellato altri due successi, accontentandosi ultimamente di tre pareggi, l’ultimo però a Livorno, facendo tremare la capolista.
Piacenza e Pontedera. I nerazzurri al momento sono quarti nella fase discendente a 29 punti. Una lunghezza più in basso, oltre al Siena, il Piacenza occupa la quinta piazza. Gli emiliani, che hanno strappato uno 0-0 all’Arena Garibaldi, hanno raccolto 11 degli ultimi 15 punti a loro disposizione (a partire dal recupero a Viterbo), espugnando Siena e decidendo così la lotta per la prima posizione in favore del Livorno, prossimo rivale. Da non sottovalutare i 25 punti del Pontedera: i granata, pur perdendo a Pisa, hanno raccolto 13 punti nei 6 incontri più recenti. Gli uomini di Maraia, altro team vittorioso su Livorno e Siena, hanno raccolto nel girone di ritorno più della battistrada amaranto e dell’ambiziosa Viterbese di Camilli, entrambe a quota 24 ad un anonimo ottavo posto.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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