Il dolore
Sei anni di storia: il calcio non è arrivato per primo
L’attività è iniziata nel 2012 con la pesistica e il canottaggio, fra le discipline c’è anche l’atletica
PISA. Una stagione da incorniciare quella della Popolare CEP. Dopo un avvio un po’ timido e qualche difficoltà specialmente nelle prime partite casalinghe, giornata dopo giornata i “ragazzotti” hanno conquistato fiducia e scalato posizione su posizione fino a raggiungere la vetta, consolidata poi nella seconda parte del girone di ritorno. I tanti infortuni e le squalifiche lunghe di Sardi ed Igbineweka hanno fatto temere il contraccolpo, ma le cose per fortuna sono andate diversamente. Un andamento stagionale eccezionale, del quale è maturata la convinzione di tutto il gruppo (giocatori e staff) cammin facendo, probabilmente impensabile a settembre.
Eppure, quando si prese la decisione di passare dai campionati promozionali Uisp alla Terza Categoria Figc, fu fatto con (legittimi) dubbi, in primis economici ovviati con qualche sponsorizzazione e donazione volontaria. Ma non solo, perché non tutti erano convinti che il gruppo fosse già maturo per sostenere un campionato federale.
La Polisportiva è nata nel maggio 2012, ma essendo per l’appunto “poli” il calcio è venuto dopo. Le attività sono cominciate con la pesistica direttamente, e col canottaggio, grazie alla consociata canottieri Antoni, il sodalizio che tra l’altro si occupa di allestire l’equipaggio celeste (da qui i colori sociali) in occasione della regata di S. Ranieri. Qualche tesserato è impegnato anche nell’atletica leggera (maratone e campestri).
L’idea di riportare il calcio amatoriale al Cep venne con la stagione 2013/14. La decisione fu presa in una torrida serata d’agosto alla presenza degli attuali dirigenti Marco Pardini e Roberto Cini, dall’attuale allenatore Rossano Michelotti, del compianto Paolo Casagrande e di qualche giocatore, come Lido Malasoma, ex Capitano del Pisa dopo l’era Anconetani ed attuale allenatore del Fornacette Casarosa che allora, da ceppino doc, accettò la sfida ed indossò la fascia di capitano nelle prime due stagioni.
Quattro anni nei campionati promozionali Uisp sempre con ottimi risultati: 2013/14, Dilettanti Uisp e Play Off sfiorati, mancati di un solo punto; 2014/15, Dilettanti Uisp dominati dalla prima all’ultima giornata e promozione diretta in Eccellenza Uisp; 2015/16, salvezza ai Play Out; 2016/17 Eccellenza Uisp sempre in testa e finalissima allo Stadio “Bui” di San Giuliano persa – per mano dello Slap 74 – solo ai calci di rigore. Poi la coraggiosa scelta di passare alla Terza Categoria.
Ora, da subito, testa alla preparazione della prossima stagione sportiva. Consolidamento di organici e gruppo dirigente, rafforzamento della squadra i primi obiettivi su cui, dopo qualche giorno di meritato riposo, il Cep sarà celermente al lavoro. Dopo un campionato così esaltante, nel quale il gruppo ha dimostrato di essere solido e maturo, il club si appella alle realtà imprenditoriali e commerciali del nostro territorio affinché diano una mano a sostenere i costi e rendere il nostro progetto calcistico strutturale, radicato e di lunga durata. Chi volesse dare una mano è invitato a contattare personalmente un dirigente e/o scriva a calciocep.polpocep@gmail.com.
Antonio Scuglia
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